Costruzione del corpo principale XVIe siècle (≈ 1650)
Edificio rettangolare e torri tonde costruite.
fin XVIIIe siècle
Estensione e mulino
Estensione e mulino fin XVIIIe siècle (≈ 1895)
Ala in cambio, portico, fabbrica cinese aggiunto.
25 mai 1976
Registrazione parziale
Registrazione parziale 25 mai 1976 (≈ 1976)
Fronti, tetti e scale protette.
1er mars 1989
Protezione del mulino
Protezione del mulino 1er mars 1989 (≈ 1989)
Meccanismo e struttura registrate.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate, tetti e scale con la sua rampa di balaustre in legno del castello (C 659): iscrizione per ordine del 25 maggio 1976; mulino ad acqua, dit de Gièvre, compreso il suo meccanismo (causa F 134): ingresso per ordine del 1 marzo 1989
Dati chiave
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Le fonti non menzionano nessun personaggio.
Origine e storia
Il Castello di Monteaux è costituito da due edifici separati, costruiti nel XVI e XVIII secolo. L'edificio più antico, rettangolare in forma, è affiancato da due torri rotonde, mentre l'ala del XVIII secolo, in cambio di piazza, presenta un portico ornato da un arco al centro dell'hangar, colonne geminate e un frontone triangolare. Una torre adiacente servita come colomba, e il layout interno riflette codici architettonici del XVIII secolo, con giardini di fabbrica, elementi decorativi tipici dell'epoca.
Il mulino ad acqua, chiamato Gièvre, risale alla fine del Settecento e adotta lo stile di una fabbrica cinese, una fantasia architettonica in voga in giardini paesaggistici. Il suo meccanismo, interamente conservato, testimonia il suo uso storico. Il castello e il mulino sono stati parzialmente protetti sotto i monumenti storici dal 1976 e dal 1989, rispettivamente. Le facciate, i tetti e una scala in legno con balaustre sono iscritti, così come il mulino con il suo sistema idraulico.
La proprietà, oggi di proprietà di un'azienda privata, illustra l'evoluzione dei gusti architettonici tra il Rinascimento e il secolo illuminismo. Gli accessori esterni, come le fabbriche e il mulino stilizzato, suggeriscono il desiderio di creare un paesaggio pittoresco, caratteristico delle proprietà aristocratiche del XVIII secolo. L'assenza di fonti dettagliate su sponsor o eventi specifici limita la conoscenza della sua storia sociale, ma gli elementi conservati offrono una panoramica delle tecniche e dell'estetica di questi periodi.
Situato a Monteaux en Loir-et-Cher, il sito gode di una posizione geograficamente ben documentata (4 Rue de Pasnel), con una precisione cartografica considerata molto soddisfacente. Anche se le informazioni sulla sua attuale accessibilità (visite, alloggi) non sono specificate nelle fonti, la sua iscrizione nel patrimonio sottolinea la sua importanza storica e architettonica regionale.