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Château-Museum Grimaldi de Cagnes-sur-Mer dans les Alpes-Maritimes

Musée
Musée d'Art et d'histoire locale

Château-Museum Grimaldi de Cagnes-sur-Mer

    Place Grimaldi
    06800 Cagnes-sur-Mer
Crédit photo : Tiia Monto - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1309
Acquisizione da parte dei Grimaldi
Vers 1620
Trasformazione in residenza italiana
5 avril 1710
Ricerca di denaro falso
1789
Abbandono della rivoluzione
1946
Apertura del museo
1948
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Rainier Ier Grimaldi (1267-1314) - Signore di Monaco e Ammiraglio Compratore e costruttore del forte.
Jean-Henri Grimaldi d’Antibes - Marchese de Courbons Trasformato il castello in un palazzo.
Honoré III Grimaldi - Marchese de Cagnes Coinvolta nella contraffazione.
Comte d’Artagnan (Joseph de Montesquiou) - Comandante delle truppe reali Ho scoperto il negozio di falsificazioni.
Suzy Solidor - Cantante cabaret Donna 40 ritratti al museo.
Giulio Benso - Pittore barocco Autore dell'affresco *La Chute de Phaeton*.

Origine e storia

Il Castello Grimaldi è un antico castello le cui origini risalgono al XIV secolo, costruito su resti greci e romani da Rainier I Grimaldi, signore di Monaco e ammiraglio della Francia. Questo forte medievale, originariamente destinato alla difesa, era di proprietà della famiglia Grimaldi d'Antibes per quasi 500 anni, dal 1309 fino alla Rivoluzione francese. La sua posizione strategica in cima alla Haut-de-Cagnes offrì un panorama eccezionale del Mar Mediterraneo e delle Alpi, rafforzando il suo ruolo di guardiano.

Intorno al 1620, Jean-Henri Grimaldi di Antibes, Marquis de Courbons e Barone de Cagnes, trasformarono radicalmente il castello medievale in un'elegante residenza italiana, sotto la protezione di Luigi XIII e del cardinale Richelieu. Ha aggiunto una monumentale scala esterna e logge sovrapposte nel cortile interno. La sala del pubblico, ornata da un affresco barocco raffigurante la caduta di Phaéton di Giulio Benso, testimonia questo affascinante periodo. Questo palazzo poi unì fascino e ricchezza, riflettendo l'influenza artistica della contea di Nizza.

All'inizio del XVIII secolo, il castello fu coinvolto in una vicenda di falsificazione orchestrata dal marchese Honoré III Grimaldi. Nel 1710, il conte di Artagnan, Joseph de Montesquiou, scoprì materiale fraudolento durante una ricerca, ponendo fine a queste attività illegali. Alla rivoluzione, i Grimaldi, guidati da Cagnes, si rifugiarono a Nizza e poi a Genova, lasciando il castello ad abbandonare. Venne salvata dal restauro privato nel 1875, prima di essere acquisita dal comune nel 1939.

Dal 1946, il castello ha ospitato il Museo di Arte Moderna ed Etnografia, così come una collezione unica di ritratti della cantante Suzy Solidor, data nel 1973. I sotterranei servirono come rifugio antiaereo nel 1944. Ranked un monumento storico nel 1948, conserva un enorme dungeon con nicchie e mâchicoulis, sale a volta medievali, e un patio triangolare ornato da un peidrier bicentenario, mescolando patrimonio medievale e Bello barocco.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Contact organisation : 04 92 02 47 35
  • Téléphone : 04 92 02 47 30