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Chiesa della Madonna dell'Assunzione à Jassans-Riottier dans l'Ain

Ain

Chiesa della Madonna dell'Assunzione

    453 Rue de la Mairie
    01480 Jassans-Riottier
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Eglise Notre-Dame de lAssomption
Crédit photo : Chabe01 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1850
Morte di Claudio Poncet
8 décembre 1862
Posa la prima pietra
1863-1864
Costruzione della chiesa
26 octobre 1864
Traduzione di Claudius Poncet
30 mai 1865
Consacrazione della Chiesa
1933
Restauro della freccia
1986
Ultimo restauro
1er février 1996
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Cd. AL 102): registrazione con decreto del 1° febbraio 1996

Dati chiave

Benoît Poncet - Architetto e sponsor Finanziò la chiesa per suo figlio.
Jean-Etienne Giniez - Designer L'amico di Poncet ha disegnato i piani.
Claudius Poncet - Figlio di Benedetto Poncet Morì nel 1850, sepolto qui.
Michel Malterre - Imprenditore Menzionato su una campana.
Pierre Perron - Imprenditore nel 1933 Freccia di Restaura e tetto.
C. M. Gaillard - Architetto nel 1932 Piani di restauro.

Origine e storia

Notre-Dame-de-l'Assomption Church, situato a Jassans-Riottier, Ain, è un edificio neo-romano costruito tra il 1863 e il 1864. Fu progettato dall'architetto Jean-Etienne Giniez su richiesta di Benoît Poncet, che desiderava trasferire la sepoltura del suo unico figlio, Claudius, morto nel 1850 all'età di 16 anni. La prima pietra fu posata l'8 dicembre 1862, e la chiesa fu completata nell'ottobre 1864, con consacrazione ufficiale il 30 maggio 1865. La sua architettura, ispirata allo stile romanico, comprende una freccia di 42 metri, un portico a cupola ottagonale e cappelle laterali.

La chiesa fu interamente finanziata da Benedetto Poncet, che ne fece un monumento funerario per suo figlio. Il lavoro ha coinvolto artigiani locali, tra cui l'imprenditore Michel Malterre, citato su una delle campane. Nel 1933, la freccia del campanile e il tetto dei transettori furono restaurati da Pierre Perron, seguendo i piani dell'architetto Lione C. M. Gaillard. Un restauro finale (roof and bell tower) ha avuto luogo nel 1986. L'edificio è stato classificato come monumento storico nel 1996.

La chiesa è caratterizzata dal suo piano simmetrico allungato, il suo massiccio anteriore con campana torre-poach, e le sue abside arcuate in cul-de-four. I materiali utilizzati includono Cruas Stone (Ardèche) per colonne e calcare per pareti, mentre i tetti combinano piastrelle meccaniche, piastrelle piatte e zinco. La funeraria cappella del Pontet, adiacente all'abside nord, ospita ancora la sepoltura di Claudio.

La spianata di fronte alla facciata, accessibile da un pisello di 17 archi, evidenzia l'importanza monumentale dell'edificio. L'ingresso, incorniciato con colonne quadrate e tonde in pietra Cruas, supporta un frontone triangolare. L'interno, di stile neo-romano, riflette il desiderio di Benoît Poncet di creare un luogo immediatamente religioso e memoriale, marcando duramente il paesaggio locale.

Oggi la chiesa rimane una testimonianza architettonica del XIX secolo, mescolando il patrimonio romanico e le innovazioni tecniche del tempo. La sua iscrizione in monumenti storici nel 1996 riconosce il suo valore di patrimonio, sia per la sua storia familiare che per le sue qualità estetiche e strutturali.

Collegamenti esterni