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Cimitero di Montparnasse a Parigi à Paris 1er dans Paris 14ème

Patrimoine classé
Cimetière
Paris

Cimitero di Montparnasse a Parigi

    Cimetière du Montparnasse
    75014 Paris

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
1800
1900
2000
21-28 mai 1871
Settimana del sangue
1824
Creazione del cimitero
1870-1871
Sede di Parigi
1890
Piercing rue Émile-Richard
2 novembre 1931
Classificazione dei mulini
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Nicolas Frochot - Prefetto della Senna Iniziatore del cimitero e le altre tre necropoli a Parigi.
Edgar Quinet - Istorica e politico L'omonimo Boulevard che segna l'ingresso principale, sepolto in loco.
Jules Dumont d’Urville - Esploratore e Ammiraglio Discoverer della terra Adélie, cade in 15a divisione.
Alfred Dreyfus - Ufficiale ebreo Simbolo del caso Dreyfus, sepolto nell'est.
André Baur - Presidente dell'UGIF Deportato nel 1943, tributo nazionale in 30a divisione.
Adolphe Pégoud - Pioniere dell'aviazione Innovazioni nelle manovre aeree, cade in quarta divisione.

Origine e storia

Il cimitero di Montparnasse, situato nel XIV arrondissement di Parigi, è stato creato nel 1824 come parte delle politiche urbanistiche volte a spostare i cimiteri oltre i limiti storici della capitale. Originariamente chiamato il Cimitero Meridionale, si estende su 19 ettari, delimitati da strade emblematiche come Edgar-Quinet o Raspail. È uno dei quattro maggiori cimiteri parigini aperti all'inizio del XIX secolo, con la Père-Lachaise, Passy e Montmartre, sotto l'impulso del prefetto Nicolas Frochot. Il sito, una volta occupato da tre fattorie e un mulino di farina (ora elencato come monumento storico), è stato scelto per soddisfare le esigenze funerarie di una città in espansione.

Il cimitero ospita le sepolture di 35.000 concessioni, tra cui quelle di figure politiche, artistiche, scientifiche e religiose, che riflettono due secoli di storia francese. Due monumenti pubblici commemorano eventi significativi: l'assedio di Parigi (1870-1871) durante la guerra franco-tedesca e la repressione della Comune (1871), con tributi alle vittime civili e ai commensali armati. Émile-Richard Street, che fu inaugurata per la prima volta nel 1890, si divide dal sito in due parti disuguali, modificando il suo piano originale. Le sezioni specifiche sono state riservate alle comunità, come gli israeliti (5a divisione) o ai sacerdoti (capo dei Dodici Apostoli).

Tra le tombe emblematiche, quelle dei Quattro Sergenti di La Rochelle (guillotinato nel 1822 per un appezzamento antimonarchico), dell'esploratore Dumont d'Urville (scoperta della Terra Adélie), o del capitano Dreyfus (simbolo della vicenda eponionica) illustrano impegni politici o scientifici. Il cimitero ospita anche tributi ai vigili del fuoco che sono morti in servizio, aviatori pionieri come Adolphe Pégud e figure culturali come Marguerite Duras. Il suo patrimonio vegetale e aviario (1.200 alberi) lo rende anche uno spazio verde importante, mentre gli aneddoti, come le azioni del sergente necrofilo Bertrand nel XIX secolo, segnano la sua storia.

L'ingresso principale, situato viale Edgar-Quinet, rende omaggio all'omonimo storico repubblicano, sepolto nel centro del cimitero. La numerazione delle 30 divisioni (absent numero 23) segue una logica a spirale dalla rotonda centrale. Sepolture collettive, come quella delle congregazioni religiose o delle famiglie ebraiche deportate (ad esempio André Baur, presidente dell'UGIF), richiamano le tragedie del XX secolo. Il cimitero, la seconda necropoli intramorale di Parigi, fonde così la memoria individuale e la storia collettiva, mentre serve come esempio di opere scultoree firmate da Carpeaux o Bourdelle, eredi dei laboratori di marbriers installati nel XIX secolo.

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