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Convento Saint-François d'Istria à Petreto-Bicchisano en Corse-du-sud

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Couvent
Corse-du-sud

Convento Saint-François d'Istria

    Convento
    20140 Petreto-Bicchisano
Couvent Saint-François dIstria
Couvent Saint-François dIstria
Crédit photo : Cqui - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1602
Fondazione del convento
1661
Casa di formazione
1789-1799
Diventare nazionale
1828
Vendita a Luc d'Ornano
23 juin 1993
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti del convento e la tenuta della chiesa distrutta (ca. 152, 469, 474, 475): iscrizione con decreto del 23 giugno 1993

Dati chiave

Ercole d'Istria - Fondatore Notevole co-fondatore nel 1602.
Federico d'Istria - Fondatore Notevole co-fondatore nel 1602.
Luc d'Ornano - Acquerer Acheta il convento nel 1828.

Origine e storia

Il convento di San Francesco d'Istria, situato a Petreto-Bicchisano in Corsica, fu fondato nel 1602 dai notabili Ercole e Federico d'Istria. Questo monastero francescano, tipico dell'architettura religiosa del XVII secolo, è stato strutturato intorno a un cortile centrale chiuso, tra cui gli edifici del convento e una chiesa oggi distrutta. La sua organizzazione spaziale rifletteva i bisogni di una comunità religiosa attiva, integrando spazi di vita, di preghiera e di formazione.

Nel 1661, il convento fu eretto come casa di formazione, segnando un periodo di espansione durante il quale fu in grado di ospitare fino a una dozzina di religiosi. Questo sviluppo riflette la sua crescente importanza nella regione, sia spiritualmente che educativamente. Come molti beni ecclesiastici, divenne proprietà nazionale durante la Rivoluzione francese, prima di essere venduto nel 1828 a Luc d'Ornano per 1.020 franchi, illustrando gli sconvolgimenti politici e sociali del tempo.

Le facciate e i tetti del convento, così come la tenuta della chiesa distrutta, sono stati iscritti nei Monumenti Storici per ordine del 23 giugno 1993. Questa protezione riconosce il valore del patrimonio del sito, nonostante la scomparsa di alcuni elementi originali. Oggi il convento rimane una testimonianza architettonica e storica della presenza francescana in Corsica, in uno stato di conservazione variabile ma documentato.

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