Fondazione della Cappella 1069 (≈ 1069)
Santa Maria Maddalena Cappella fondata.
1154
Data incisa su un pilastro
Data incisa su un pilastro 1154 (≈ 1154)
Pillar che attesta le dimensioni originali.
1259
Allegato alla lebbra
Allegato alla lebbra 1259 (≈ 1259)
Cappella attaccata alla lebbra.
1656
Vendita a Visitandines
Vendita a Visitandines 1656 (≈ 1656)
Sito acquistato dall'Ordine della Visitazione.
1948
Monumento storico
Monumento storico 1948 (≈ 1948)
Registrazione per ordine del 5 ottobre.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Convento: registrazione per ordine del 5 ottobre 1948
Dati chiave
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I testi non citano attori specifici.
Origine e storia
Il convento della Visitazione di Issoudun trova le sue origini in una cappella dedicata a Santa Maria Maddalena, fondata nel 1069 lungo la strada Bourges. Un pilastro risalente al 1154, ancora visibile, attesta le dimensioni originali di questa cappella, costruita su una cripta. Fino al 1259, rimase indipendente prima di essere annessa a una lebbra costruita nel suo recinto, dove la cripta serviva come dimora per lebbrosi. Un corridoio sotterraneo poi collegato lebbra agli edifici amministrativi, organizzato in U e sormontato da un campanile oggi scomparso.
Nel 1656, dopo la chiusura della lebbra, il sito fu venduto alle suore della Visitazione d'Issoudun. Essi intrapresero grandi opere alla fine del XVII e dell'inizio del XVIII secolo, aggiungendo un quarto edificio per chiudere il cortile centrale e ricostruire la cappella, distrutta durante la Rivoluzione. Le celle del convento, conservate nel 1948 con i loro dipinti originali, testimoniano questo periodo. L'attuale complesso architettonico, classificato come Monumento Storico nel 1948, comprende quattro edifici settecenteschi che circondano un cortile centrale con gallerie di chiostro.
I resti più antichi, come le fondamenta dell'XI o del XII secolo e una torre di avvistamento nella parete di recinzione, coesistono con le trasformazioni del Visitandines. Il cancello d'ingresso, che si apre sulla Chaume Saint-Lazare, e le fondamenta della vecchia cappella, visibile nel cortile, richiamano gli usi successivi del sito: luogo di culto, leproserie, e poi convento. Oggi, il monumento appartiene ad un'associazione e conserva elementi architettonici notevoli, anche se la sua esatta posizione rimane approssimativa.