Fondazione del convento 1283 (≈ 1283)
Creato da Vianne de Gontaut-Biron in Condom.
XVIe siècle
Guerre di religione
Guerre di religione XVIe siècle (≈ 1650)
Distruzione parziale e ricostruzione.
1790
Chiusura rivoluzionaria
Chiusura rivoluzionaria 1790 (≈ 1790)
E' diventata una caserma militare.
1892
Carmelo
Carmelo 1892 (≈ 1892)
Nuova vocazione religiosa.
5 novembre 1927
Classificazione del portale
Classificazione del portale 5 novembre 1927 (≈ 1927)
Elencato come monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Ingresso: iscrizione per ordine del 5 novembre 1927
Dati chiave
Vianne de Gontaut-Biron - Fondatore
Creato il convento nel 1283.
Saint Dominique - Inspiratore
Collegato al monastero di Prouilhe.
Origine e storia
Il convento di Prouillan, chiamato anche convento di Pontvert, fu fondato nel 1283 da Vianne de Gontaut-Biron a Condom, Gascony. Questo monastero domenicano, legato al famoso convento di Prouilhe (Fanjeaux) fondato da Saint Dominique, divenne uno dei più ricchi del Condomese. Ha goduto di un periodo di prosperità fino al XVI secolo, prima di essere parzialmente distrutto durante le guerre di religione dai soldati Huguenot, poi ricostruito.
Nel 1790 la Rivoluzione francese trasformò radicalmente il suo destino: il convento fu chiuso, i suoi edifici si trasformarono in caserme militari che ospitavano 400 uomini e tanti cavalli. Le sue merci, vendute per £401,985, furono poi smantellate, le pietre che servivano come cava. Solo il cancello d'ingresso, iscritto nei monumenti storici nel 1927, rimane come prova di questo passato. Il sito divenne un Carmelo nel 1892, segnando una nuova fase religiosa dopo il suo periodo militare.
Il convento derivava gran parte del suo reddito dal bosco di Hugaut e dallo sfruttamento dei casali, affidati agli agricoltori attraverso locazioni a metà-frutta o affitto fino al XVII secolo. Queste attività economiche riflettevano il suo ancoraggio locale e il suo ruolo centrale nella regione, prima di sconvolgimenti rivoluzionari.