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Convento dei religiosi di Saint-Antoine-du-Salin à Toulouse en Haute-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Couvent
Haute-Garonne

Convento dei religiosi di Saint-Antoine-du-Salin

    20 Rue Pharaon
    31000 Toulouse
Couvent des religieux de Saint-Antoine-du-Salin
Couvent des religieux de Saint-Antoine-du-Salin
Couvent des religieux de Saint-Antoine-du-Salin
Couvent des religieux de Saint-Antoine-du-Salin
Couvent des religieux de Saint-Antoine-du-Salin
Couvent des religieux de Saint-Antoine-du-Salin
Crédit photo : Didier Descouens - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Fondazione iniziale
XIVe siècle
Dislocazione su Pharaoh Street
1580
Assegnazione a Cordeliers
3e quart XVIIe siècle
Ricostruzione classica
1789
Dismissione rivoluzionaria
1976
Protezione dei monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (attuale chiesa parrocchiale spagnola); facciate e tetti su strada e cortile degli edifici conventi tra cui il chiostro (Box AB 273, 434): iscrizione per ordine del 24 febbraio 1976

Dati chiave

Jean-Pierre Rivalz - Architetto e pittore Autore di piani di chiesa classica
Joseph Roques - Pittore-Decoratore Realizza la decorazione adsidiale

Origine e storia

Il convento dei religiosi di Saint-Antoine-du-Salin venne ad essere nel XII secolo, quando i religiosi si stabilirono fuori dalle mura di Tolosa, vicino al castello di Narbon. Nel XIV secolo, al fine di sfuggire alle minacce inglesi, si rifugiarono nelle mura, scendendo su Pharaoh Street. Questo primo sito fu dato nel 1580 ai Cordeliers di Isle-Jourdain, essi stessi espulsi dalla loro città, che si impegnarono ad ingrandire e ricostruire il monastero dopo il 1656, in uno stile classico ispirato ai modelli italiani del XVII secolo.

La chiesa, progettata secondo i piani dell'architetto Rivalz, incarna i cannoni classici dell'epoca, con una facciata simmetrica ritmizzata da pilastri e coronata da un frontone triangolare trafitto da d-oculi. La decorazione dell'abside è stata fatta da Joseph Roques. Disuso della Rivoluzione, il sito cambiò le mani più volte: acquisita nel 1807 dalle suore di Notre-Dame, poi nel 1822 dalla confraternita dei Penitenti Blu. Oggi la chiesa serve come parrocchia spagnola, mentre gli edifici del convento, compreso il chiostro, sono stati protetti dal 1976.

Il monumento illustra gli sconvolgimenti religiosi e politici di Tolosa, tra guerre medievali, riforme monastiche e secolarizzazioni rivoluzionarie. La sua architettura, combinando rigore classico e patrimonio medievale, testimonia gli scambi artistici tra Francia e Italia nel XVII secolo. Il successivo riutilizzo del sito da parte di diverse comunità riflette anche il suo ancoraggio nella vita spirituale di Tolosa, nonostante le perturbazioni storiche.

Collegamenti esterni