Costruzione della croce 1er quart XVIe siècle (≈ 1625)
Periodo di dimensione in granito
20 juillet 1920
Monumento storico
Monumento storico 20 juillet 1920 (≈ 1920)
Ordine di protezione ufficiale
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Croce stradale del XVI secolo, vicino alla cappella del Borne: classificazione per decreto del 20 luglio 1920
Dati chiave
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Le fonti non menzionano gli attori
Origine e storia
La croce di chemin de Saint-Michel-de-Veisse è un monumento storico elencato situato nel comune dello stesso nome, in Creuse (Nouvelle-Aquitaine). Tagliato in granito, risale al primo quarto del XVI secolo e si trova all'incrocio di percorsi di lavoro, vicino alla cappella del Borne. La sua posizione rurale e la sua sobria fattura lo rendono una tipica testimonianza delle crociere del tardo medioevo, spesso legate alle funzioni di identificazione o protezione simbolica.
Corsa dal decreto ministeriale del 20 luglio 1920, questa croce oggi appartiene al comune di Saint-Michel-de-Veisse. La sua posizione, nota come "passabile" (livello 5/10) nelle banche dati del patrimonio, riflette i limiti delle vecchie indagini geografiche. Fonti disponibili, come Monumentum, evidenziano il suo ruolo di marcatore territoriale in un paesaggio agricolo, senza specificare sponsor o contesti liturgici specifici.
L'inizio del XVI secolo a Limousin, una regione caratterizzata da un'economia rurale e da fitte reti parrocchiali, vide questo tipo di monumenti fiorire. Le croci stradali venivano spesso utilizzate come punti di assemblaggio per processioni, terminali che delimitavano la terra, o come simboli di cristianizzazione delle zone periferiche nei villaggi. La loro presenza vicino alle cappelle, come qui a La Borne, rafforza l'ipotesi di uso sia pratico che spirituale, anche se gli archivi locali non conservano la documentazione scritta.
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