Costruzione di dolmen Néolithique (≈ 4100 av. J.-C.)
Periodo di costruzione stimato per il monumento.
1851
Primo ingresso scritto
Primo ingresso scritto 1851 (≈ 1851)
Pubblicato da E. de Beaufort in the Memoires de la Société des Antiquaires*.
17 juin 1983
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 17 juin 1983 (≈ 1983)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Dolmen de l'Héritiere (causa E 1223) : Ordine del 17 giugno 1983
Dati chiave
E. de Beaufort - Archeologo
Menzionò i dolmen nel 1851.
Martial Imbert - Ricercatore
Studiò i dolmen di Haute-Vienne nel 1908.
Origine e storia
Il Dolmen de l'Héritiere è un edificio megalitico situato ad Arnac-la-Poste, nel dipartimento Haute-Vienne (Nuova Aquitania). Datato dal neolitico, si compone di cinque pilastri, uno dei quali si trova all'interno della camera, e una tavola di copertura di 2,60 m di lunghezza per 2,30 m di larghezza. Questo monumento illustra le pratiche funerarie e architettoniche delle comunità neolitiche locali, segnate dall'uso di grandi pietre per erigere sepolture collettive.
La prima menzione scritta del dolmen risale al 1851, grazie alla ricerca archeologica di E. de Beaufort, pubblicata nelle memorie della Western Antiquary Society. L'edificio è stato ufficialmente classificato come monumenti storici il 17 giugno 1983, riconoscendo così il suo valore di patrimonio. Studi successivi, come quelli di Marziale Imbert nel 1908, contribuirono a documentare i dolmen dell'Alta Vienna, evidenziando la loro importanza nel panorama megalitico regionale.
Dal punto di vista architettonico, il dolmen di Heir si distingue per le sue dimensioni modeste ma caratteristiche: il pilastro più grande raggiunge i 1,40 m di lunghezza, mentre gli altri sono di circa 1 m di lunghezza. Il tavolo, spesso da 0.25 a 0.80 m, copre una camera funebre probabilmente destinata a sepolture collettive. Questi elementi riflettono le tecniche di costruzione e le convinzioni spirituali delle società neolitiche, per le quali i megaliti servivano come luoghi di memoria e di culto.
Il sito è ora protetto e citato nella base Merimée, con una posizione approssimativa (precisione stimata al 5/10). Sebbene le informazioni pratiche sulla sua visita restino limitate, la sua classificazione lo rende una preziosa testimonianza del patrimonio preistorico di Haute-Vienne, integrato nella regione storica di Limousin.
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