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Domaine du Grand-Port de Vernoux-sur-Boutonne dans les Deux-Sèvres

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Domaine

Domaine du Grand-Port de Vernoux-sur-Boutonne

    Grand-Port
    79170 Vernoux-sur-Boutonne
Proprietà privata

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
XVe-XVIe siècles
Costruzione della casa-torre
XVIIe siècle
Aggiungere la casa è
1789
Costruzione della fuga
1989
Monumento storico
début XXe siècle
Un climax di mulass agricoltura
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Logis XVII secolo; facciate e tetti della casa medievale, le due stalle e il forno del pane; Pigeon; facciate e tetti dell'asino; orto; pareti recintate della tenuta (cad. A 5-7): ingresso per ordine del 13 aprile 1989

Dati chiave

Famille Gitton - Proprietario presunto Armi alla testa di Malta.

Origine e storia

Il dominio del Grand Port of Vernoux-sur-Boutonne è un complesso architettonico registrato con monumenti storici dal 1989. Si compone di un recinto rettangolare fiancheggiato da torri rotonde, originariamente protetto da un pezzo d'acqua. All'interno, una casa-tour risalente al XV e XVI secolo domina il cortile, decorato con stemmi alla testa di Malta attribuita alla famiglia Gitton. Questa casa medievale, rettangolare, conserva elementi difensivi e tracce di un tetto rotto.

Una seconda casa, costruita nel XVII secolo, corre lungo il fronte orientale della tenuta. Si distingue per le sue porte scolpite, il suo raffinato arredamento architettonico, una scala monumentale e un camino aperto. Gli annessi agricoli, ancora visibili, includono un forno a pane, stalle, fienili e un 1789 (pigeon) eseguito con 5094 bulloni. All'esterno, un gran fienile e stabile mostra la fiorente attività mulassière della tenuta all'inizio del Novecento, evidenziando il suo ruolo economico nella regione.

L'ensemble, protetto con decreto nel 1989, copre vari elementi: facciate e tetti delle case, stalle, forno del pane, casa di piccione, così come il orto e pareti di recinzione. Queste vestigia illustrano l'evoluzione del sito, da una funzione difensiva e signeuriale a un centro agricolo e zootecnico, soprattutto per i muli. La precisione della sua posizione è stimata a priori soddisfacente (nota 6/10), secondo i dati Merimée.

La tenuta riflette le trasformazioni architettoniche e sociali tra il Medioevo e l'era moderna, con tracce della presenza di Gitton, una famiglia probabilmente legata all'Ordine di Malta. La sua organizzazione spaziale, combinando habitat nobile, attività agricole e sistemi difensivi, lo rende un esempio caratteristico delle aree rurali fortificate dei Poitou-Charentes.

Collegamenti esterni