Protezione parziale 1993 (≈ 1993)
Registrazione della torre e colomba.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Torre di scale con la sua porta; colombaio (cad. O 145): registrazione per ordine del 15 settembre 1993
Dati chiave
Famille Courtion - I proprietari iniziali
Posseduto il sito nel 1478.
Jean II de Mazelières - Acquirente nel 1601
Cresce e solleva la casa.
Larroze - Sindaco di Nerac (XIXe)
Ripristinare il castello (1875–81).
Origine e storia
Il castello di Douazan, menzionato nel 1478 come casa e camera appartenente alla famiglia di Courtion, presenta resti medievali nel suo corpo centrale. Le pareti in pietra, visibili sulle elevazioni nord e sud, testimoniano questo antico periodo. L'edificio, probabilmente danneggiato dalle guerre, è ricostruito alla cerniera del XV e XVI secolo: la casa centrale è salita con i suoi padiglioni d'angolo e una torre di scale poligonali, caratteristica dell'architettura rinascimentale.
Nel 1601, la proprietà fu acquisita da Giovanni II di Mazelières, che intraprese importanti opere: la casa fu allevata e affiancata da due edifici laterali. Questi cambiamenti riflettono le mutevoli esigenze residenziali e difensive del tempo. Le dipendenze, aggiunte nel XVIII e XIX secolo, completano il tutto, mentre un importante restauro fu effettuato tra il 1875 e il 1881 da Larroze, poi sindaco di Nerac, tra cui la ristrutturazione della scala.
Il castello è segnato anche da un grande evento storico: nel 1926 ha ospitato il primo congresso antifascista in Francia, evidenziando il suo ruolo nella storia politica del XX secolo. La torre della scalinata e la sua colomba, protetta dal 1993, illustrano il valore del patrimonio del sito, mescolando patrimonio medievale, trasformazioni classiche e tracce di conflitti moderni.