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Château de la Chesnaye in Eaubonne dans le Val-d'oise

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château de style néo-classique et palladien
Val-doise

Château de la Chesnaye in Eaubonne

    1 Rue Voltaire
    95600 Eaubonne
Château de la Chesnaye à Eaubonne
Château de la Chesnaye à Eaubonne
Château de la Chesnaye à Eaubonne
Château de la Chesnaye à Eaubonne
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
4e quart XVIIIe siècle
Costruzione del castello
21 mars 1979
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Fronti e tetti; la scala; le seguenti camere con il loro arredamento: al piano terra, l'ingresso, il grande soggiorno, la sala da pranzo, la sala da pranzo invernale, la biblioteca (cad. 180): Ordine del 21 marzo 1979

Dati chiave

Claude Martin Goupy - Proprietario Architetto o direttore di lavori.

Origine e storia

Lo Château de la Chesnaye, situato a Eaubonne in Val-d'Oise, è un monumento costruito nel IV trimestre del XVIII secolo. Essa incarna l'architettura residenziale aristocratica di questo periodo, caratterizzata da una raffinatezza delle forme e da una ricerca di eleganza. L'edificio, parzialmente classificato come monumento storico dal 1979, conserva elementi notevoli come le sue facciate, i tetti, le scale, così come diverse sale interne (grande soggiorno, biblioteca, sale da pranzo) e il loro arredamento originale. Queste protezioni evidenziano il valore del patrimonio dell'edificio, sia per la sua architettura che per il suo design d'interni.

La storia documentata del castello menziona Claude Martin Goupy come un capolavoro, un attore chiave nella sua concezione. Anche se le fonti non specificano lo sponsor originale, la classifica del 1979 copre spazi che riflettono il modo di vita delle élite sotto il vecchio regime: ricevimenti nel grande soggiorno, pasti nelle sale da pranzo invernali ed estive, o la biblioteca, luogo di conoscenza e prestigio. L'indirizzo ufficiale (1 rue Voltaire) e una approssimativa posizione GPS (21 Avenue du Maréchal Dode) suggeriscono l'integrazione urbana, eventualmente legata all'espansione delle residenze secondarie intorno a Parigi in quel momento.

Oggi, il castello della Chesnaye pone domande circa il suo uso attuale: fonti evocano presupposti come visite, affitti di camere o camere per gli ospiti, senza conferma ufficiale. L'accuratezza della sua posizione è considerata "a priori soddisfacente" (nota 6/10), e una foto sotto la licenza Creative Commons illustra l'esterno, senza attribuzione dell'autore. Questo monumento rimane così una testimonianza materiale delle dinamiche sociali e architettoniche del tardo Settecento in Île-de-France, tra patrimonio aristocratico e adattamenti contemporanei.

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