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Chiesa di Saint-Sauveur-Marville dans l'Eure-et-Loir

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise
Eure-et-Loir

Chiesa di Saint-Sauveur-Marville

    12 Rue de l'Église
    28170 Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Église de Saint-Sauveur-Marville
Crédit photo : Lionel Allorge - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
1566
Parete della cappella
4e quart XVe siècle - 1er quart XVIe siècle
Principali cambiamenti
27 janvier 1928
Prima protezione MH
4 décembre 1972
Concentrazione comunale
17 janvier 2014
Protezione totale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Lambris con iscrizione datata 1566 decorando la volta della cappella della Vergine: iscrizione con decreto del 27 gennaio 1928 - Tutta la chiesa (Box C 1): iscrizione con decreto del 17 gennaio 2014

Dati chiave

Marquis d'Épinay Saint-Luc (Nicolas Marc Antoine Mathieu Portien) - Signore locale e proprietario del palazzo Jaglu Guillotiné nel 1794, legato alla nobile storia
Curé anonyme de 1566 - Sponsor dell'armadio sospetta Menzionato in iscrizione poetica
Auteur anonyme du lambris - Artigiano o poeta del XVI secolo Firma della registrazione del 1566

Origine e storia

Église Saint-Sauveur de Saint-Sauveur-Marville, situato nel dipartimento di Eure-et-Loir nella regione Centre-Val de Loire, trova le sue origini nel XII secolo. L'edificio subì importanti cambiamenti durante il IV trimestre del XV secolo e il 1 ° trimestre del XVI secolo, riflettendo i cambiamenti architettonici tra il tardo Medioevo e il Rinascimento. I suoi pannelli che adornano la cappella della Vergine, datata 1566 e decorata con un'iscrizione poetica, testimoniano questo periodo cardine.

Il comune di Saint-Sauveur-Marville, nato nel 1972 dalla fusione di Saint-Sauveur-Levasville e Marville-les-Bois, ospita questo edificio religioso parzialmente registrato nel 1928 (per il suo pannello dipinto) e nella sua interezza nel 2014. Questa classificazione tardiva sottolinea il valore del patrimonio della chiesa, compresi i suoi elementi rinascimentali come l'iscrizione che menziona sia la data, l'autore della decorazione e il pastore dell'epoca.

Il contesto storico locale è segnato da un'antica occupazione rurale, con tracce di organizzazione parrocchiale distinte dal Settecento per San Salvatore. La regione, integrata con i Thymerese, subì importanti trasformazioni amministrative, dalla Rivoluzione (la creazione del dipartimento di Eure-et-Loir nel 1790) alle riorganizzazione territoriali contemporanee, pur mantenendo il suo carattere agricolo dominante.

La chiesa fa parte di un paesaggio architettonico più ampio, tra cui case padronali come il Jaglu, legate alla nobile storia locale (in particolare il Marchese d'Épinay Saint-Luc, ghigliottina nel 1794). Questi elementi illustrano i legami tra il potere religioso, seigneuriale e comunitario in questa zona di confine tra Beauce e Perche, segnata da foreste e stagni ora protette sotto Natura 2000.

La protezione 2014 copre l'intero edificio (C1), confermandone lo status di proprietà comunale. Il pannello del 1566, con i suoi versi che sintetizzano la sua storia, rimane l'elemento più documentato, offrendo una rara testimonianza scritta in situ di questo periodo. La chiesa, ancora in attività di culto, incarna così quasi nove secoli di storia locale, dalle origini medievali alle questioni di conservazione contemporanea.

Collegamenti esterni