Costruzione iniziale XVe siècle (≈ 1550)
Elementi conservati dell'edificio originale.
XVIe siècle
Maggiore espansione
Maggiore espansione XVIe siècle (≈ 1650)
Porch meridionale e transetto aggiunto.
Début XVIIIe siècle
Ricostruzione del campanile
Ricostruzione del campanile Début XVIIIe siècle (≈ 1804)
Ultima modifica architettonica.
11 mai 1932
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 11 mai 1932 (≈ 1932)
Protezione della chiesa, dell'orto e dell'ossario.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa con Calvario e Ossuario (Cd. AA 155): iscrizione con decreto dell'11 maggio 1932
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Il testo sorgente non parla di attori storici.
Origine e storia
La chiesa di Notre-Dame de Saint-Yvi, situata nel comune dello stesso nome in Bretagna, conserva i resti del XV secolo, anche se la sua struttura è stata in gran parte ridisegnata nel secolo successivo. Gli ampliamenti del XVI secolo includono la ricostruzione del portico meridionale e l'aggiunta di un transetto, riflettendo l'evoluzione delle esigenze liturgiche e demografiche del periodo. Il campanile, da parte sua, è stato completamente ricostruito all'inizio del Settecento, segnando una fase successiva di trasformazioni architettoniche.
L'ossario adiacente si distingue per i suoi portici intersecanti, formando aperture secondarie di terzo punto ornate da redenti, un modello decorativo tipico del tardo periodo gotico. Nelle vicinanze, un calvario poggia su una base ottagonale rivestita da un bandeau a foglia, sormontata da un fusto contorto e da quattro asini di lampada, illustrando l'arte religiosa bretone dell'epoca moderna. Questi elementi, uniti alla chiesa stessa, furono protetti da un ordine di registrazione sotto i Monumenti Storici l'11 maggio 1932.
La posizione dell'edificio, sebbene documentata (6 Avenue Jean Jaurès, Saint-Yvi), risente di una accuratezza geografica considerata povera (nota del 5/10), secondo i dati disponibili. Di proprietà del comune, la chiesa oggi incarna un patrimonio religioso e artistico, testimonianza delle dinamiche costruttive e culturali della Bretagna tra il Medioevo e l'era moderna.
Avis
Veuillez vous connecter pour poster un avis