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Chiesa di San Efraim di Jâlons dans la Marne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Porche champenois
Eglise romane

Chiesa di San Efraim di Jâlons

    15 Rue de l'Église
    51150 Jâlons
Proprietà del comune
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Église Saint-Ephrem de Jâlons
Crédit photo : Garitan - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1107
Bolla papale di Pascal II
fin XIe siècle
Primo ingresso scritto
1421
Il fuoco degli inglesi
milieu XVe siècle
Ricostruzione gotica fiammeggiante
1748
Benedizione del nuovo altare
8 juillet 1912
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa: con decreto dell'8 luglio 1912

Dati chiave

Charles le Chauve - Re dei Franchi (843–877) Ritorno della terra in 860/865
Roger III - Châlons Bishop (1066-1093) Citato nella Carta del 1107
Pape Pascal II - Papa (1099–118) Impostare una bolla in 1107
Éliane Vergnolle - Archeologo (XX secolo) Studiò la chiesa nel 1980

Origine e storia

La chiesa di Saint-Ephrem de Jâlons, dedicata anche a San Sebastiano, è un edificio gotico risalente al IV trimestre del XII secolo, con importanti cambiamenti nel XIII, XV e XVI secolo. La sua cripta, parzialmente poufnica, fu trasformata nel XII secolo, mentre il campanile, la navata e il transetto risalgono allo stesso periodo. La chiesa apparteneva dalla fine dell'XI secolo al capitolo dei Châlons, come dimostrano gli atti del 1107 e una bolla papale di Pascal II che conferma la sua proprietà.

Durante la guerra dei cent'anni, la chiesa subì notevoli danni: un atto del 1425 riportò che fu bruciato dagli inglesi nel 1421. Le ricostruzioni del XV secolo adottarono lo stile gotico fiammeggiante, soprattutto per le volte della navata, il lato inferiore destro e parte del transetto. Sculture ornamentali (fogli, animali, personaggi) e una porta laterale monumentale risalgono a questo periodo. I restauri continuarono nel XVIII e XIX secolo, con controverse modifiche (Baldaquin, altare benedetto nel 1748) e riparazioni strutturali (crittografia di riabilitazione nel 1861, sacrestia aggiunta nel 1849).

La chiesa ospita due statue classificate del XIV e XV secolo: una Vergine col Bambino e una Santa Caterina, testimonianze del suo ricco patrimonio scultoreo. Ranked un monumento storico l'8 luglio 1912, illustra l'evoluzione architettonica e religiosa della Marne, tra patrimonio medievale e adattamenti post-conflitto. La sua storia è legata anche a figure locali come il vescovo Roger III di Châlons (1066-1093), citato in una carta confermata da Papa Pascal II nel 1107.

Le fonti archeologiche e testuali sottolineano il suo ruolo centrale nella comunità, dai doni reali di Charles le Chauve (atti di 860 e 865 restaurando la terra alla chiesa di Châlons) ai moderni restauri. La cripta, l'elemento più antico, potrebbe risalire alla fine dell'XI secolo, mentre il vetro colorato e i mobili riflettono aggiunte successive, come il baldacchino del XVIII secolo.

Le opere ottocentesche furono progettate per stabilizzare l'edificio: nel 1847, vennero sottratti i matressi e parti del transetto ricostruito. La cripta, danneggiata da un crollo nel 1795, fu restaurata nel 1861, con la parziale riapertura della scala meridionale. Questi interventi, documentati da archeologi come Eliane Vergnolle (1980), rivelano un costante desiderio di preservare questo patrimonio, nonostante i pericoli storici.

Collegamenti esterni