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Église Saint-Germain-d'Auxerre de Fontaines-en-Duesmois en Côte-d'or

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise gothique
Côte-dor

Église Saint-Germain-d'Auxerre de Fontaines-en-Duesmois

    1 Rue de l'Église
    21450 Fontaines-en-Duesmois
Église Saint-Germain-dAuxerre de Fontaines-en-Duesmois
Église Saint-Germain-dAuxerre de Fontaines-en-Duesmois
Église Saint-Germain-dAuxerre de Fontaines-en-Duesmois
Église Saint-Germain-dAuxerre de Fontaines-en-Duesmois
Église Saint-Germain-dAuxerre de Fontaines-en-Duesmois
Église Saint-Germain-dAuxerre de Fontaines-en-Duesmois
Église Saint-Germain-dAuxerre de Fontaines-en-Duesmois
Crédit photo : Michel FOUCHER - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione del coro romanico
1531 (1ère moitié XVIe siècle)
Responsabili gotico e rinascimentale
1844
Ricostruzione della freccia
1785 (4e quart XVIIIe siècle)
Ripristino della navata e del campanile
5 novembre 1927
Prima protezione MH
24 janvier 2006
Protezione Estensione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il coro, il transetto e il campanile: iscrizione con decreto del 5 novembre 1927 - La navata e il portico della chiesa (Box AB 81): iscrizione con decreto del 24 gennaio 2006

Dati chiave

Information non disponible - Nessun carattere storico citato Le fonti non menzionano attori specifici.

Origine e storia

La chiesa di San Giorgio-D Questa vestigia romanica, l'unico elemento rimanente della costruzione primitiva, testimonia l'architettura religiosa medievale della regione. Grandi trasformazioni si sono svolte all'inizio del XVI secolo (circa 1531): ricostruzione delle cappelle, la croce del transetto, e il campanile, così come la disposizione della baia assiale del coro. Questi cambiamenti riflettono l'evoluzione degli stili gotici e rinascimentali fiammeggianti, segnati dal desiderio di abbellire ed espandere luoghi di culto.

Nel 1785, importanti lavori di restauro riguardavano la navata e il campanile, illustrando un desiderio di conservazione alla vigilia della Rivoluzione francese. La freccia del campanile, distrutta dai fulmini, fu ricostruita nel 1844, aggiungendo un tocco neoclassico all'edificio. Il piano trasversale latino, caratteristico delle chiese parrocchiali, comprende una sola navata a volta di due campate, preceduta da un portico toscano con frontone triangolare, raro esempio di antica influenza nell'architettura religiosa della Borgogna.

L'arredamento della chiesa, particolarmente ricco, comprende elementi classificati come Monumenti Storici: una lastra funeraria del XIV secolo, una pittura muraria del XV secolo (decente della Croce), e una vetrata del XV secolo dell'albero di Jesse. La statuaria, risalente al XV-XVI secolo, comprende pezzi importanti come una Pietà del XV secolo (classificata nel 1908) e rappresentazioni di santi locali (Germain d'Auxerre, Barbe, Nicolas). Queste opere illustrano sia la devozione popolare che il patronato artistico delle comunità rurali della Borgogna.

La chiesa gode di doppia protezione sotto i Monumenti Storici: una prima iscrizione nel 1927 per il coro, il transetto e il campanile, seguita da un'estensione nel 2006 tra cui la navata e il portico. Questo status evidenzia il valore del patrimonio di un edificio segnato da quasi nove secoli di storia, dove si sovrappongono stili romanici, gotici, rinascimentali e neoclassici, riflettendo le evoluzioni artistiche e religiose della Borgogna.

L'arredamento interno dipinto, composto da scene figurative, un litro funebre e una croce di consacrazione, richiama le pratiche liturgiche e commemorative medievali. Questi elementi, anche se parzialmente cancellati dal tempo, offrono una panoramica delle usanze locali e l'importanza simbolica della chiesa come luogo di memoria collettiva. Oggi, l'edificio rimane una testimonianza vivente del patrimonio rurale della Borgogna, tra conservazione e adattamento alle esigenze contemporanee.

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