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Chiesa di San Giacomo di Nanteuil-Auriac-de-Bourzac en Dordogne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise fortifiée
Eglise romane
Dordogne

Chiesa di San Giacomo di Nanteuil-Auriac-de-Bourzac

    15 Le Bourg
    24320 Nanteuil-Auriac-de-Bourzac
Église Saint-Jacques de Nanteuil-Auriac-de-Bourzac
Église Saint-Jacques de Nanteuil-Auriac-de-Bourzac
Crédit photo : Jack ma - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
XIIe siècle
Costruzione iniziale
XVe siècle
Aggiunta di linee laterali
XVIe siècle
Grandi ristrutturazioni
1688
Campana minacciata
1922
Ricostruzione del campanile
6 décembre 1948
Classificazione parziale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Il portico rinascimentale e le capitali sulla facciata ovest (Box A 643): iscrizione per ordine del 6 dicembre 1948

Dati chiave

Architecte Cavalier - Bell torre ristorante Ricostruì il campanile nel 1922.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Jacques de Nanteuil-Auriac-de-Bourzac, costruita nel XII secolo, ha una struttura romanica caratterizzata da un avaro rettangolare ricoperto da una cupola con pendenti piatti, dando al tutto una forma quasi ottagonale. L'abside semicircolare, ornato da cinque archi ciechi e capitelli intagliati, è rinforzato da piatte colline e raven che portano un antico bahut difensivo, vestigia delle fortificazioni aggiunte durante la Guerra dei cent'anni per proteggere il priorato benedettino da cui dipendeva. La navata, rielaborata nel XVI secolo, ha smalti identici a quelli delle garanzie meridionali, mentre le tracce architettoniche suggeriscono l'esistenza passata di una garanzia nord ormai estinta.

Il cancello rinascimentale, sormontato da un oculus de-axed e da una breccia decorata con gusci, illustra le trasformazioni estetiche dell'edificio. Originariamente concepita come una chiesa romanica a navata singola, fu ampliata nel XV secolo da due lati a volta con croci dogmatiche, di cui solo quella meridionale rimane. Il portico murato, decorato con motivi rinascimentali, e il campanile, ricostruito nel 1922 dopo secoli di degrado (citato nel 1688), completo di caratterizzare la sua evoluzione architettonica. La chiesa, citata in un foal del XIII secolo, faceva parte dell'arciprete di Thiviers e serviva come luogo di culto fortificato, come testimoniano gli elementi difensivi conservati.

Parzialmente classificata ai Monumenti Storici nel 1948 per il suo portico rinascimentale e le sue capitali, la Chiesa di Santiago incarna le sovrapposizioni stilistiche medievali e moderne. Le capitali scolpite dell'abside, i falsi tubi della cupola, e le colonne residue del lato nord mancante rivelano una storia complessa, tra funzione religiosa, adattamenti militari e successivi restauri. Il suo bahut difensivo, progettato per comunicare con il campanile originale, richiama il ruolo strategico degli edifici religiosi durante i conflitti, mentre i pannelli del XVI secolo e i ripieni successivi evidenziano un'occupazione continua fino all'era contemporanea.

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