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Chiesa di Saint-Jacques-le-Majeur-et-Saint-Ignace d'Aire-sur-la-Lys dans le Pas-de-Calais

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise baroque
Pas-de-Calais

Chiesa di Saint-Jacques-le-Majeur-et-Saint-Ignace d'Aire-sur-la-Lys

    Centre-ville
    62120 Aire-sur-la-Lys
Église Saint-Jacques-le-Majeur-et-Saint-Ignace dAire-sur-la-Lys
Église Saint-Jacques-le-Majeur-et-Saint-Ignace dAire-sur-la-Lys
Église Saint-Jacques-le-Majeur-et-Saint-Ignace dAire-sur-la-Lys
Église Saint-Jacques-le-Majeur-et-Saint-Ignace dAire-sur-la-Lys
Église Saint-Jacques-le-Majeur-et-Saint-Ignace dAire-sur-la-Lys
Église Saint-Jacques-le-Majeur-et-Saint-Ignace dAire-sur-la-Lys
Église Saint-Jacques-le-Majeur-et-Saint-Ignace dAire-sur-la-Lys
Église Saint-Jacques-le-Majeur-et-Saint-Ignace dAire-sur-la-Lys
Église Saint-Jacques-le-Majeur-et-Saint-Ignace dAire-sur-la-Lys
Église Saint-Jacques-le-Majeur-et-Saint-Ignace dAire-sur-la-Lys
Crédit photo : JonathanF08 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1612
Fondazione del Sainte-Marie College
1620
Inviare piani a Roma
1682-1688
Costruzione della chiesa
1763
Espulsione dei Gesuiti
1795-1837
Occupazione militare
1846
Torna all'adorazione
1853
Restauro importante
1942
Classificazione monumento storico
1950
Pannelli dorati rivestiti
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Saint-Jacques-le-Majeur e Saint-Ignace: per ordine del 9 agosto 1942

Dati chiave

Jean Du Blocq - Supervisione iniziale Autore dei piani inviati a Roma.
Jean Bégrand - Direttore del sito Modificato il piano originale (1682-1688).
Famille de Caverel - Patroni e donatori Finito la costruzione e scelto la parola.
Lazare Carnot - Leader rivoluzionario Presiede gli Amici della Costituzione* nella chiesa.
Monseigneur Scott - Preside (1840) Relegato i pannelli dorati alla soffitta.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Jacques-le-Majeur-et-Saint-Ignace di Arie-sur-la-Lys, costruita tra il 1682 e il 1688, è una performance tardo barocca dei Gesuiti. Il suo progetto, finanziato dalle conquiste della famiglia Caverel, fa parte del progetto del Collège Sainte-Marie fondato nel 1612. I primi piani di Fratel Jean Du Blocq, modificati da Fratel Jean Bégrand, riflettono i principi liturgici del Concilio di Trento, con un'estensione unica navata di un'abside circolare. La doppia parola, Saint-Jacques-le-Majeur e Saint-Ignace-de-Loyola, onora i donatori.

Espulso nel 1763, i Gesuiti abbandonarono la chiesa, che divenne durante la Rivoluzione una sala riunioni degli Amici della Costituzione, guidata per un tempo da Lazarus Carnot. Vandalizzato (mobili dispersi, vetro colorato rotto), fu poi trasformato in un deposito militare (1795-1837) prima di essere restituito al culto nel 1846. Un importante restauro nel 1853, guidato dai sacerdoti di Saint-Bertin, azzerò altari, bancarelle e pulpito, mentre 14 pannelli in legno dorato del XVIII secolo, salvati dalle alture della collegiata Saint-Pierre dopo il 1944, vi trovò rifugio.

Ranked un monumento storico nel 1942, la chiesa si distingue per la sua facciata di 33 metri, priva di campanile, e il suo interno segnato da una croce latina simbolica. La cripta, originariamente destinata alle sepolture dei Gesuiti, ricorda la sua prima vocazione. Oggi conserva statue barocche degli apostoli e Ignazio di Loyola, la cui origine rimane misteriosa. La sua storia riflette gli sconvolgimenti religiosi e politici della Francia, dall'Ancien Régime al restauro concordato.

Le fonti architettoniche sottolineano la sua appartenenza alla rete di chiese gesuite nei Paesi Bassi meridionali, con influenze stilistiche condivise tra Fiandre e Artois. Gli archivi menzionano gli scambi con Roma per convalidare i piani (1620), rivelando l'importanza strategica di questo progetto per la Compagnia di Gesù. I bombardamenti del 1944, sebbene distruttivi per la città, parzialmente risparmiarono l'edificio, permettendo la riscoperta dei pannelli dorati negli anni '50.

Collegamenti esterni