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Chiesa di San Giovanni Battista di Coaraze dans les Alpes-Maritimes

Alpes-Maritimes

Chiesa di San Giovanni Battista di Coaraze


    Coaraze

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
avant 1348
Costruzione iniziale
1348
Terremoto in Vesubia
1452
Traccia di costruzione
1527
Modifica della porta
janvier 1618
Terremoto distruttivo
1717
Ricostruzione finale
18 juin 2018
Classificazione storica
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

MH classificato

Origine e storia

La chiesa Saint-Jean-Baptiste de Coaraze, situata nelle Alpi Marittime, è menzionata per la prima volta nel 1282 sotto il nome di chiesa di Saint-Pierre, probabilmente situata sul luogo attuale del castello. L'edificio dedicato a San Giovanni Battista fu costruito prima del 1348, forse in connessione con l'espansione del castello locale. Quell'anno, un terremoto ha colpito la Valle della Vesubia, segnando l'inizio di una storia turbolenta per l'edificio. I rari dischi conservarono tracce di costruzione datate 1452 (pietra delle fondamenta) e 1527 (luce delle porte), attestando le prime modifiche.

Un terremoto nel gennaio del 1618 causò un grave danno a Coaraze e alla valle, che richiedeva riparazioni ancora visibili oggi. Un'iscrizione latina del 1717 indica che la chiesa, "tre volte caduta e tre volte restaurata", fu ricostruita quell'anno. La facciata presenta due livelli distinti: una vecchia base ben attrezzata sotto le finestre, e una parte superiore di qualità inferiore, risalente al 1717. Queste ricostruzioni succedono alla ripetuta distruzione sismica, riflettendo la resilienza della comunità.

L'interno della chiesa, anche se iniziata nel XIV secolo, ha una decorazione barocca in stucco e trompe-l'oeil, tipica della controriforma cattolica, con 118 angeli e angeli elencati. C'è anche una Madonna col Bambino in alabastro dal 1600. Questi elementi artistici contrastano con la struttura medievale, illustrando le evoluzioni stilistiche e religiose nel corso dei secoli. L'edificio è stato elencato come monumento storico nel 2018, riconoscendo il suo valore di patrimonio e la storia tormentata.

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