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Église Saint-Louvent de Doulevant-le-Château en Haute-Marne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Architecture gothique flamboyant
Haute-Marne

Église Saint-Louvent de Doulevant-le-Château

    16 Rue Laloy
    52110 Doulevant-le-Château
Église Saint-Louvent de Doulevant-le-Château
Église Saint-Louvent de Doulevant-le-Château
Église Saint-Louvent de Doulevant-le-Château
Église Saint-Louvent de Doulevant-le-Château
Crédit photo : Robin Chubret - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
début XVIe siècle
Costruzione del coro e del transetto
1606–1627
Costruzione della navata
1857–1860
Modifiche di Coverux
1895
Restauro del campanile
29 août 2000
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (Cad. AB 62): Registrazione per ordine del 29 agosto 2000

Dati chiave

Couvreux - Architetto Responsabile dei cambiamenti dal 1857 al 60.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Louvent di Doulevant-le-Château, classificata come monumento storico, ha parti antiche risalenti all'inizio del XVI secolo. Il coro e il transetto, costruito in stile gotico fiammeggiante, sono gli elementi più antichi dell'edificio. Queste parti riflettono la tipica architettura religiosa del Rinascimento francese, caratterizzata da delicati ornamenti e archi rotti.

La navata, aggiunta tra il 1606 e il 1627, adotta uno stile classico più sobrio, con una facciata decorata con picchetto sulle pietre. Questo contrasto stilistico illustra l'evoluzione dei gusti architettonici tra la fine del Rinascimento e l'inizio dell'era moderna. La navata fu profondamente alterata tra il 1857 e il 1860 dall'architetto Couvreux, che aumentò il tetto e sostituì le tegole curve con piastrelle piane.

Le modifiche del XIX secolo includono anche la copertura della navata da archi di mattoni cavi rivestiti, una tecnica poi moderna. Questo lavoro in parte oscurava una rosa del XVI secolo, riflettendo i compromessi tra conservazione e modernizzazione. Infine, nel 1895, il tetto del campanile fu rifatto in diamante zinco, un tipico intervento dei restauri dell'epoca.

La chiesa, di proprietà del comune, è stata scritta nei monumenti storici per ordine del 29 agosto 2000. La sua architettura ibrida, combinando flamboyant gotico, classicismo e interventi del XIX secolo, lo rende un notevole esempio dell'evoluzione degli stili religiosi in Champagne-Ardenne. Le opere di Coverux, anche se controverse per il loro impatto sull'autenticità medievale, riflettono le preoccupazioni tecniche ed estetiche del Secondo Impero.

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