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Chiesa di San Michele di Riunoguès à Maureillas-las-Illas dans les Pyrénées-Orientales

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane
Clocher-mur
Pyrénées-Orientales

Chiesa di San Michele di Riunoguès

    9 Rue de l'Église
    66480 Maureillas-las-Illas
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Église Saint-Michel de Riunoguès
Crédit photo : Fabricio Cardenas - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1700
1800
1900
2000
974
Prima menzione papale
982
Conferma reale
990
Nuova conferma pontificia
XVIIe siècle (?)
Sostituzione del campanile
1989
Classificazione monumento storico
2012
Il funerale di Marie-Louise Blaggy
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Église Saint-Michel-de-Riunoguès (cad. 163B 130): Ordine del 14 febbraio 1989

Dati chiave

Pape Benoît VI - Sommo Pontefice Conferma il possesso nel 974.
Lothaire (roi des Francs) - Monarch Convalida l'adesione a 982.
Pape Jean XV - Sommo Pontefice Conferma il possesso nel 990.
Pierre Vidal - Storico locale Descrive la festa di San Michele.
Marie-Louise Blangy - Figura storica e locale Autore di studi su Riunoguès.

Origine e storia

La chiesa di San Michele di Riunoguès, menzionata già nel 974 in un testo di Papa Benedetto VI, apparteneva all'abbazia di Sant Pere de Rodes. Questo possesso fu confermato nel 982 dal re Lotaire e nel 990 da Giovanni XV. Anche se la sua data esatta di costruzione rimane sconosciuta, può tornare al decimo o anche al IX secolo. La sua architettura iniziale, tipica delle chiese preroman rurali, comprendeva una navata rettangolare unica estese da un comodino trapezoidale, con una porta ad arco a parete.

L'edificio ha subito modifiche nel corso dei secoli, tra cui la distruzione del suo campanile originale (forse sostituito nel XVII secolo da un campanile a due piani sulla facciata ovest). Il cancello primitivo, caratteristico dell'arte preromana, fu condannato, e un nuovo ingresso fu trafitto ad ovest. La chiesa, ancora luogo di culto nel XXI secolo, ospita una pala d'altare dedicata a San Michele e notevoli font battesimali. È stato un monumento storico dal 1989.

La tradizione locale, descritta dallo storico Pierre Vidal nel 1899, unisce la chiesa alla festa di San Michele (29 settembre). Questa celebrazione comprende la distribuzione dei panini di segale agli stranieri, una consuetudine mantenuta dopo una devastante grandine, interpretata come una punizione divina, ha colpito il villaggio dopo un tentativo di abbandonare questa pratica. La chiesa rimane un simbolo di identità per la comunità, come testimoniano i funerali di figure locali, come Marie-Louise Blangy nel 2012.

Studi storici, come quelli di Marie-Louise Blaggy o André Bordaneil, evidenziano il suo ruolo nella cristianizzazione di Vallespir. I mobili liturgici (restribili, panca seigneuriale) e gli archivi ministeriali (base Merimée) attestano il suo ricco patrimonio. La chiesa illustra così la transizione tra i periodi pre-romani e romanici in Catalogna francese.

Collegamenti esterni