Totale della classificazione 10 juin 2020 (≈ 2020)
Protezione completa della cappella.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
La cappella Sainte-Croix d'Alciette, conosciuta come la cappella Saint-Sauveur d'Alciette, nella sua interezza, si trova sulla strada comunale n. 4, come mostrato sul progetto annesso al decreto (cfr. E 265): classificazione per decreto del 10 giugno 2020
Dati chiave
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Origine e storia
La chiesa di Saint-Sauveur d'Alciette, situata nel villaggio di Alciette (comune di Ahaxe-Alciette-Bascasan, Pyrénées-Atlantiques), trova le sue origini nel XII secolo, come testimonia la sua fondazione romanica. La prima menzione scritta nota risale al 1302, ma l'edificio attuale è il risultato di una grande ricostruzione nel XVII secolo, tra cui il suo cancello occidentale e la parete campanaria con due baie campanarie. Quest'ultimo, tipico dell'architettura basca, è sormontato da un portico sotto tenda. Originariamente chiesa parrocchiale, perse questo status nel 1892 quando si unì alla parrocchia di Ahaxe.
L'interno della chiesa, decorata nella seconda metà del XVII secolo, si distingue per una falsa volta di legno dipinto e un pannello di dipinti, tra cui un ritratto di San Giacomo come pellegrino. La pala d'altare barocca, realizzata in legno dorato, presenta figure di santi circondate da colonne. La parete pianeggiante, cieca e le pareti calcaree a soffietto contrastano con le due finestre smussate della parete sud, una delle quali dà accesso a uno stand con vista sul coro. L'edificio, saccheggiato durante la rivoluzione, è stato classificato come monumento storico nel 1987 (registrazione) e 2020 (classificazione totale).
La chiesa illustra l'evoluzione architettonica e culturale della Bassa Navarra, da un luogo di culto medievale ad un edificio secondario dopo il 1892. Il suo arredamento interno, conservato nonostante le vicende storiche, riflette l'arte barocca rurale del XVII secolo, segnata dall'influenza dei percorsi di pellegrinaggio, come quello di Santiago de Compostela. I restauri successivi hanno mantenuto elementi originali, come la scala esterna (ora scomparsa ma documentata) che porta allo stand meridionale.
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