Costruzione della chiesa 1739 (≈ 1739)
Sostituisce una cappella del XVI secolo.
1861
Dipingere *Elie nel deserto*
Dipingere *Elie nel deserto* 1861 (≈ 1861)
Web di Adelaide Halls-Wagner nel coro.
Fin XIXe siècle
Costruzione di vetrate
Costruzione di vetrate Fin XIXe siècle (≈ 1995)
Atelier J. Besnard, eccetto l'oculus.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Adélaïde Salles-Wagner - Pittore
Autore di *Elie nel deserto* (1861).
Origine e storia
La chiesa di Saint-Sébastien di Berzé-le-Châtel fu costruita nel 1739 per sostituire una cappella del XVI secolo, diventata obsoleta e demolita. Questa ex cappella, situata nell'attuale posizione del municipio-scuola, servì come chiesa parrocchiale prima di essere abbandonata. L'attuale edificio, orientato a nord-sud in contrasto con la tradizione liturgica, adotta un piano croce latina con una navata unica e due cappelle laterali.
L'interno della chiesa si distingue per la sua volta cullata nella navata, rinforzata da doppie arcate, e una volta ad arco nel transetto e coro. Le cappelle laterali sono dedicate, ad est a Cristo e ad ovest alla Vergine Maria. L'arredamento comprende un altare barocco in legno settecentesco e una tela di Adelaide Salles-Wagner, Elia nel deserto (1861), che rappresenta una scena biblica.
Le vetrate, realizzate alla fine del XIX secolo dal laboratorio J. Besnard di Chalon, adornano l'edificio, ad eccezione dell'oculus che rappresenta San Giovanni in Patmos, l'unica vetrata non firmata. La chiesa, ancora dedicata al culto cattolico, dipende dalla parrocchia di San Vincenzo in Val-Lamartinien, attaccata alla diocesi di Autun. Esso illustra l'architettura religiosa rurale della regione, combinando semplicità strutturale e elementi barocchi.
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