Costruzione di contenitori Antiquité (Âge du Fer, période laténienne) (≈ 212)
Periodo stimato di *Viereckschanzen* nella regione.
21 août 1987
Protezione ufficiale
Protezione ufficiale 21 août 1987 (≈ 1987)
Registrazione come monumento storico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Distretto dei boschi di Goislardières e del recinto chiamato Le Camp Romain (Cd. E 2, 3, 33, 34): iscrizione per ordine del 21 agosto 1987
Dati chiave
Information non disponible - Nessun carattere storico citato
Fonti archeologiche senza riferimento di nome.
Origine e storia
I recinti in legno dei Goislardières e il cosiddetto Camp Romain a Saint-Denis-Lanneray (Eure-et-Loir) sono esempi tipici dei recinti di Viereckschanzen, quadrangolari caratteristici della tarda età del ferro. Queste strutture, spesso associate a funzioni rituali o cultuali, si distinguono per i loro ditches e gli elevamenti parzialmente conservati. Il primo recinto ha conservato i suoi ditches solo a sud-est e a nord, mentre il suo ascesa di terra, intatta durante il percorso, ha sollevato angoli, una caratteristica architettonica ricorrente in questo tipo di monumento.
Il secondo recinto, noto come Le Camp Romain, è caratterizzato da una forma danneggiata ad ovest e da un angolo sud segnato da un piccolo ormeggio di fossati, situato al punto più alto del sito. Come nel primo, i suoi angoli di aumento sono sollevati, rafforzando l'ipotesi di una vocazione simbolica o religiosa. Questi due forum, che sono stati protetti dal 1987, illustrano l'occupazione e le pratiche culturali delle popolazioni gauche prima della romanizzazione, in una zona in cui questo tipo di struttura è relativamente frequente.
Classificata come Monumento Storico con decreto del 21 agosto 1987, queste custodie testimoniano l'organizzazione ingegneristica e spaziale delle società dell'età del ferro. Il loro diverso stato di conservazione — ditches parzialmente riempite, ancora visibile upland — offre una panoramica delle tecniche di costruzione e dei possibili usi di questi spazi, anche se la loro funzione esatta (culturale, difensiva o comunità) rimane soggetta all'interpretazione da parte degli archeologi. La localizzazione approssimativa e l'assenza di fonti scritte contemporanee limitano una datazione precisa, ma la loro tipologia li collega chiaramente al periodo latente (II-I secolo a.C.).