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Incinta medievale à Bavay dans le Nord

Crédit photo : Leroypy - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1500
1600
1700
1800
1900
2000
IXe siècle
Antica fortificazione medievale
XIIIe–XVe siècle
Espansione dei provocatori
XVIe siècle
Ricostruzione post-distruzione
1992
Protezione delle pareti e fondazioni
2021
Classificazione del forum antico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Muro di fortificazione e (o) le sue fondazioni (AC 65, 67, 83, 84, 86 a 88, 115, 122, 128, 129, 135, 146, 155, 156, 165, 167 a 170, 172 a 174, 177, 178, 191, 203, 320, 335/712, 346 a 348, 351, 352, 355, 365, 366, 369, 377 In totale, l'antico forum, situato l'11 novembre posto, su appezzamenti n°243, 429, 884 e 885 della sezione AC del cadastre, con tutti i suoli e sotterranei di questi appezzamenti, come mostrato in blu sul piano annesso al decreto: classificazione per ordine del 1 febbraio 2021

Dati chiave

Prévôts de Bavay - Sponsor medievali Completare la custodia (XIII-XV secolo).
Louvois - Ministro della guerra Progetto di Fortificazione Abbandonata (XVIIe).
Vauban - Ingegnere militare Ispirato il progetto non realizzato.

Origine e storia

L'involucro medievale di Bavay è una fortificazione composita, combinando un ascesa di terra e un parapetto di mattoni e pietra, in parte ereditato dalle pareti del Basso Impero sul suo fianco ovest. Costruito intorno al IX secolo, fu rinforzato tra il XIII e il XV secolo dai provocatori di Bavay, coprendo una superficie di circa 300 m per 90 m. Il recinto comprendeva tre porte (Valenciennes, Mons, Gommeries) che collegavano la città con rotte commerciali verso il Belgio, i Paesi Bassi e lo Champagne. Una strada rotonda, ancora pratica oggi, corre lungo i resti protetti sotto i Monumenti Storici dal 1992.

La fortificazione medievale riusò le strutture gallo-romane dell'antico foro, oggi visibile nella piazza dell'11 novembre. Ranked nel 2021, questo sito archeologico conserva resti come i Boss, resti di torri medievali. Il recinto fu rifatto nel XVI secolo dopo la distruzione parziale, come testimonia l'album di Croÿ (circa 1560). Un progetto di modernizzazione di Louvois, ispirato a Vauban, fu infine abbandonato. Oggi, il recinto attraversa proprietà pubbliche e private, con porzioni mancanti o difficili da leggere.

Associato al Pont des Fées (Gérardmer) e al sito archeologico gallo-romano, il recinto illustra la sovrapposizione delle epoche: dal basso Impero al Rinascimento. La sua protezione copre pareti, fondazioni e pavimenti, riflettendo la sua importanza storica. La posizione approssimativa (40 Rue des Remparts) e il suo stato discontinuo rendono il suo complesso di percorso da comprendere, nonostante un patrimonio classificato e un museo locale che conserva i suoi resti emblematici.

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