Origine e storia
Il Pontgouin Waterway, situato nel Maintenon e nei comuni limitrofi di Berchères-Saint-Germain e Pontgouin, è un vestigio del Canale Eure (o Canale Luigi XIV), un ambizioso progetto idraulico lanciato nel 1685 sotto Luigi XIV. Progettato da Vauban, questo canale era quello di portare le acque dell'Eure ai serbatoi di Versailles per alimentare le fontane del parco reale, poi espandendosi. Il sito di Versailles, che mancava di risorse idriche, richiedeva soluzioni colossali: dopo il parziale fallimento della macchina Marly (1681-1682), incapace di fornire i necessari 6.400 m3/giorno, Louvois, sovrintendente degli edifici, affidò Vauban alla realizzazione di questo canale di 80 km.
Le opere, iniziate nel maggio del 1685, coinvolsero fino a 30.000 uomini, tra cui 22.000 soldati (10 per cento dell'esercito francese), assegnati ai lavori di terra e alle opere d'arte. Vauban, circondato da ingegneri militari come Isaac Robelin o Mesgriny, ha applicato tecniche innovative: canali di approccio per materiali, forni di calce di carbone e reclutamento di imprenditori fiamminghi o alsaziani. Il percorso comprendeva un monumentale ponte d'acqua a Maintenon (47 portici, 28,5 m di altezza), sifoni di ferro per attraversare le valli, e una diga a Pontgouin creando un lago artificiale di 6 km. Tuttavia, nel 1687, 6.000 lavoratori morirono di malaria, e la guerra della Lega di Augsburg (1688) fermò il cantiere.
Al momento dell'abbandono dopo il 1697, il canale incompiuto aveva già costato 9 milioni di sterline e 10.000 vite. Tra i restanti resti, l'acquedotto del Maintenon (classificato MH nel 1875), le serrature di Boizard (classificato nel 1910), o le gallerie di Chartanvilliers e Berchères-Saint-Germain (registrate nel 1934) testimoniano questa impresa titanio. Il progetto illustra i limiti del potere reale di fronte a vincoli tecnici, finanziari e umani, così come l'audacia di Vauban, combinando ingegneria militare e idraulica. I lavori di terra e le opere d'arte, ancora visibili 40 km tra Chartres e Rambouillet, richiamano questo sproporzionato sogno di addomesticare la natura per la gloria di Versailles.
Il canale era quello di attraversare Eure-et-Loir e gli Yvelines, passando attraverso 20 comuni tra cui Pontgouin, Saint-Arnoult-des-Bois (Arche du Brosseron), o Fontaine-la-Guyon (parte restaurata). Nel Maintenon, l'acquedotto incompiuto, con i suoi 47 portici, domina la Valle dell'Eure. Le tecniche utilizzate – come i sifoni di ghisa per attraversare le valli – prefiguravano le innovazioni del XVIII secolo. Nonostante il suo fallimento, il sito ha segnato la storia delle opere pubbliche francesi con la sua scala e brutalità, simboleggiando l'assolutismo tecnico di Luigi XIV.
Il contesto era quello di una gara d'acqua per Versailles: il cortile, aumentato da 1.000 a 10.000 persone, e i giardini, con i loro 1.400 getti d'acqua, richiedevano risorse colossali. La macchina di Marly, pompando la Senna, si è rivelata insufficiente. Vauban, esperto di fortificazioni, ha adattato i suoi metodi (molti canali, logistica militare) a questa sfida civile. Il regime di Louvois, utilizzando truppe massicce, rivelò un lavoro forzato, dove i reggimenti protestanti (come la Linguadoca) furono assegnati ai compiti più difficili. Il fallimento finale ha evidenziato le tensioni tra gloria reale e realtà economiche, la guerra che svuota le casse dello stato.
Oggi, i resti del canale – dighe, gallerie e acquedotti – sono protetti sotto i Monumenti Storici. L'associazione per lo Studio e la Protezione dei Vestigi del Canale di Luigi XIV lavora per conservarli. Il sito del Maintenon, con il suo imponente acquedotto, attira i visitatori per la sua storia e architettura, mentre gli archivi (vis de Vauban, corrispondenza de Louvois) illuminano le sfide tecniche e umane di quel tempo. Il canale rimane un simbolo delle grandi opere non catturate del regno di Luigi XIV, dove l'ambizione correva contro i limiti della scienza e delle risorse.
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