Costruzione dell'azienda agricola 1863 (≈ 1863)
Fondazione di Ferdinand-Louis Caillet con distilleria.
1967
Istruzione della casa
Istruzione della casa 1967 (≈ 1967)
Scomparso dell'abitazione principale del complesso.
2005
Protezione anteriore
Protezione anteriore 2005 (≈ 2005)
Registrazione degli edifici rimanenti nei monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le facciate e i tetti di tutti gli edifici rimasti in azienda (Box C 67): iscrizione per ordine del 30 giugno 2005
Dati chiave
Ferdinand-Louis Caillet - Ingegnere e fondatore
Progettato l'azienda industriale nel 1863.
Origine e storia
La Ferme de la Normanderie, situata a Ménil-Erreux (Orne), fu costruita nel 3° trimestre del XIX secolo (1863) dall'ingegnere Ferdinand-Louis Caillet. Fa parte di un insieme di tre fattorie industriali innovative nella Bassa Normandia, che combinano la produzione di barbabietola, la distilleria e l'ingrasso di manzo. La sua originalità si trova nell'uso di ferrovie interne Decauville che collega la distilleria al silo di polpa, fienile e fienile, organizzato in parallelo, mentre la casa si trova di fronte. Questo sistema permette la produzione integrata di carne e alcool, una rarità per il tempo nella regione.
L'organizzazione spaziale riflette una logica industriale: stalle, hangar, maiali, negozio, portineria, dormitorio e panificio sono disposti lungo gli altri lati della fattoria. Dopo successive modifiche (distilleria corta, silos sostituito da una stanza d'acqua), la grande casa è stata distrutta nel 1967. Le facciate e i tetti dei restanti edifici sono stati protetti dal 2005, riflettendo questo patrimonio agricolo e tecnico.
Questo modello di fattoria industriale illustra la modernizzazione dell'agricoltura normanna nel XIX secolo, dove imprenditori come Caillet integrano innovazioni tecnologiche (rail, lavorazione in loco) e la concentrazione del terreno. L'acquisizione di piccole aziende vicine, distrutte per costruire questo complesso, segna anche una transizione a strutture agricole più grandi e specializzate legate alle reti di trasporto emergenti.