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Forges de Moisdon-la-Rivière en Loire-Atlantique

Patrimoine classé
Patrimoine industriel
Forge
Loire-Atlantique

Forges de Moisdon-la-Rivière

    3-5 Rue de la Halle du Fourneau
    44520 Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
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Forges de Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
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Forges de Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
Forges de Moisdon-la-Rivière
Crédit photo : Selbymay - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1668
Fondazione Forges
2 décembre 1668
Decisione di costruzione
1860
Trattato di libero scambio
1869
Chiusura finale
1939-1942
Campo di tiro
1985
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Nuovi corridoi e forni e due ponti Bourbiers (vedi E 774): iscrizione per ordine del 20 novembre 1985

Dati chiave

Louis II de Bourbon-Condé - Principe e fondatore Sponsor della forgia nel 1668.
René Saget - Tecnica contraente Responsabile per la costruzione iniziale.

Origine e storia

Le forge di Moisdon-la-Rivière furono fondate nel 1668 sotto l'impeto di Luigi II di Bourbon-Condé, Barone de Châteaubriant, per sfruttare le risorse minerarie e forestali locali. Installati sul bordo del Don, comprendevano due altiforni, una forgia di raffineria e un negozio di spacco, producendo barre di ferro standard per la Royal Navy. L'energia idraulica e carbone hanno alimentato questo innovativo complesso per il tempo.

Nel XVIII secolo, i forgi raggiunsero il loro picco, ma l'industrializzazione del XIX secolo, segnata dall'adozione del carbone e del vapore, rese il loro modello obsoleto. La concorrenza inglese, aggravata dal trattato di libero scambio del 1860, ha precipitato il loro declino. La forgia chiuse infine nel 1869, prima di essere convertita in fabbrica di sidro, poi in fabbrica di amido nel XX secolo.

Durante la seconda guerra mondiale, il sito servì come campo per rifugiati spagnoli (1939) e Zingari (1940-1942). Salvato dalla demolizione nel 1952 da un SCI, è diventato un luogo di svago e ospiterà un museo dal 1984, ristrutturato nel 2013. Le sale e i ponti dei Bourbiers, classificati nel 1985, testimoniano ora questo patrimonio industriale.

L'architettura dei forgi si basava su un insieme coerente: laboratori di produzione, sale di carbone e abitazioni per lavoratori e maestri di forgiatura. Il loro funzionamento illustra l'integrazione del know-how metallurgico tradizionale prima di essere sostituito da moderni metodi industriali. Il sito, una proprietà comune, conserva un importante valore storico e commemorativo a Pays de la Loire.

Collegamenti esterni