Primo ingresso scritto 1365 (≈ 1365)
Attestazione documentale di Montanteau.
2015
Ricerca di PNR Morvan
Ricerca di PNR Morvan 2015 (≈ 2015)
Identificata come "taglio di protezione".
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Étienne de Montantaume - Signore locale
Sponsor della campana del 1633.
Origine e storia
La casa fortificata di Montaneume, situata sulla strada della Courbette a Pierrefitte a Poil (Nièvre), è menzionata per la prima volta nel 1365. La ricerca paleo-ambientale attesta un'occupazione umana continua dal IX al XIII secolo. In epoca medievale, questo tipo di costruzione serviva come rifugio fortificata per i signori locali e i loro dipendenti, in un contesto rurale segnato da insicurezza e conflitti feudali.
Nel XIX secolo, le vestigia di Montanteau erano già ridotte a una torre in rovine, di cui oggi solo una piattaforma di terra quadrangolare di circa 20 metri di lato, costellata da un fosso. La mappa di Cassini del XVIII secolo pone Montanteau al sito di un laghetto oggi asciugato, evidenziando la sua integrazione in un paesaggio di zone umide e rilievi boschivi tipici di Morvan. Nessun approfondito scavo archeologico ha permesso di specificare la sua organizzazione interna o il suo ruolo esatto nel seigneury locale.
Il sito è classificato tra le "penne da salvaguardare" dal Parco Naturale Regionale Morvan nel 2015, accanto ad altri resti come la Pietra del Bosco di Mousseau. Il suo graduale abbandono riflette il declino di case forti a favore di castelli più grandi e confortevoli, come quelli di Ettevaux o Concley, costruiti dall'aristocrazia locale tra il XVII e il XIX secolo. Di conseguenza, è illustrata la transizione tra strutture difensive medievali e residenze signorili moderne a Morvan.
Poil, dove si trova Vanteume, era un comune rurale dominato da una manciata di famiglie nobili con fino a 1.000 ettari di terreno. Questi signori, come il Bodin de Galembert, controllarono sia la terra che il potere politico fino al XX secolo. La casa forte fa parte di questo sistema gerarchico, dove gli agricoltori e gli agricoltori di giorno in giorno dipendono interamente dai proprietari terrieri per la loro abitazione e sussistenza.
A differenza dei castelli vicini, Monteraume non è mai stato ricostruito o trasformato in residenza di piacere. Il suo stato di vestigia riflette l'evoluzione delle esigenze difensive e il movimento dei centri di potere a siti più accessibili, come la città di Poil o le valli circostanti. I rari documenti storici lo legano ai signori locali, tra cui Étienne de Montanteume, padrino di una campana della chiesa di Saint-Romain nel 1633, suggerendo un collegamento continuo tra questa famiglia e il territorio.
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