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Cappella del cimitero à Vergons dans les Alpes-de-Haute-Provence

Alpes-de-Haute-Provence

Cappella del cimitero

    1275 N202
    04170 Vergons
Chapelle du cimetière
Chapelle du cimetière
Chapelle du cimetière
Chapelle du cimetière
Chapelle du cimetière
Chapelle du cimetière
Crédit photo : Broenberr - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
1245
Donazione all'Abbazia di Lérins
XIIe siècle (2e moitié)
Costruzione della cappella
XVIe siècle
Abbandonato come chiesa parrocchiale
1697 et 1708
Ordini di ripristino
1927
Classificazione monumento storico
1929
Restauro importante
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La Cappella del Cimitero dei Vergoni: Ordine del 27 maggio 1927

Dati chiave

Sigismond - Vescovo di Senez Da la cappella a Lérins nel 1245
Guillaume - Priore dei Vergoni (1245) Beneficiario della proprietà episcopale
Jean Soanen - Vescovo (visita del 1697) Ordone primo restauro

Origine e storia

La cappella Notre-Dame de Valvert, situata a Vergons nelle Alpes-de-Haute-Provence, è costruita nella seconda metà del XII secolo in due campagne distinte: la prima riguarda l'abside, le cappelle e le ultime due campate della navata, mentre la seconda completa le prime due campate. Questo monumento romanico, orientato a nord-sud, presenta un piano atipico con una navata unica di quattro campate, un falso transetto formato da due cappelle laterali con absidioli, e un'abside in emiciclo. Costruito in arenaria da Annot, è coperto con piastrelle vuote e adornato con una cornice arrotondata.

Nel 1245 Sigismondo, vescovo di Senez, diede alla cappella e ai suoi possedimenti l'abbazia di Lérins, dove stabilì un modesto priorato (un priorato e un monaco). L'edificio servì come chiesa parrocchiale fino al XVI secolo, quando gli abitanti di Vergons, il cui villaggio era in rovina nel XV secolo, costruirono una nuova chiesa nel villaggio (la Madonna dell'Assunzione). La cappella diventa poi un semplice luogo di culto funebre. Le visite pastorali del XVII e XVIII secolo (1697, 1708) rivelano il suo stato di degradazione, con conseguente parziale ordine di restauro.

Fu un monumento storico nel 1927, la cappella fu restaurata nel 1929. La sua architettura combina elementi romanici primitivi (tavole rocciose, cul-de-four) e aggiunte successive, come la recente parete del campanile. Il cimitero adiacente, organizzato perpendicolare al vialetto centrale, probabilmente risale alla costruzione della cappella. La sua estensione al XX secolo (1920-1930) include un monumento ai morti e una trama aggiuntiva. Le tombe, di fronte est-ovest, hanno steli calcarei o arenili, così come croci di ferro o pietra.

La cappella illustra l'evoluzione delle pratiche religiose e funerarie in Provenza: prima priora dipendente da Lérins, poi chiesa parrocchiale, ora incarna il patrimonio romanico rurale. Il suo piano irregolare e le successive campagne di costruzione riflettono adattamenti locali alle esigenze liturgiche e comunitarie. I moderni restauri conservarono le sue caratteristiche medievali, integrandosi nel paesaggio commemorativo del paese.

Le dimensioni dell'edificio (18,20 m di lunghezza, 11,20-11,64 m di larghezza) e le sue aperture (bagni in piena rabbia, oculus) sottolineano il suo ruolo sia spirituale che pratico. Il cancello sud, al centro del cerchio, dà accesso a uno spazio dove c'è una miscela di storia religiosa e memoria collettiva, segnata da iscrizioni come REQUIES CANT IN PACE (1880) sui gradini del portale.

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