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Gisement preistorico di Fontalès de Saint-Antonin-Noble-Val dans le Tarn-et-Garonne

Patrimoine classé
Sites archéologique
Gisement préhistorique
Tarn-et-Garonne

Gisement preistorico di Fontalès de Saint-Antonin-Noble-Val

    Fontalès
    82140 Saint-Antonin-Noble-Val
Gisement préhistorique de Fontalès de Saint-Antonin-Noble-Val
Gisement préhistorique de Fontalès de Saint-Antonin-Noble-Val
Gisement préhistorique de Fontalès de Saint-Antonin-Noble-Val
Gisement préhistorique de Fontalès de Saint-Antonin-Noble-Val
Gisement préhistorique de Fontalès de Saint-Antonin-Noble-Val
Gisement préhistorique de Fontalès de Saint-Antonin-Noble-Val
Gisement préhistorique de Fontalès de Saint-Antonin-Noble-Val
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Paléolithique
Mésolithique
Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1505000 av. J.-C.
1504900 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Paléolithique supérieur (Magdalénien)
Periodo di occupazione principale
1865
I primi scavi
1936-1960
Ricerca sistemica
1970
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Rifugio sotto roccia e la sua terrazza che va, su una larghezza frontale di 60 metri, dalla scogliera al C.D. 115 (Cd. E 70, 119): classificazione per decreto del 4 novembre 1970

Dati chiave

Victor Brun - Archeologo Primo ricercatore del sito nel 1865.
Paul Darasse - Archeologo Diretto gli scavi dal 1936 al 1960.

Origine e storia

Fontalès è un rifugio di roccia e un sito preistorico dell'Alta Maddalena, situato nel comune di Saint-Antonin-Noble-Val, nel dipartimento di Tarn-et-Garonne. Questo deposito, classificato come monumento storico nel 1970, produsse una ricca stratigrafia rivelando diversi livelli di occupazione umana. Gli scavi rivelarono un materiale archeologico eccezionale, tra cui 12.000 lame di flint, 200 harpoons di legno renne, così come oggetti d'arte di mobili come un cavallo inciso su uno scoop e figure femminili schematizzate.

La prima esplorazione del sito risale al 1865, guidata da Victor Brun, seguita da scavi sistematici tra il 1936 e il 1960 da Paul Darasse. Questa ricerca ha documentato un'intensa occupazione durante il Paleolitico superiore, illustrando le competenze tecniche e artistiche dei cacciatori-collegatori della Maddalena. Il sito testimonia così la vita quotidiana e le pratiche simboliche di queste popolazioni preistoriche.

La protezione del sito nel 1970 sottolinea la sua importanza di patrimonio, sia per la comprensione delle tecnologie litiche e ossee sia per lo studio dell'arte preistorica. Gli oggetti scoperti, come gli aghi 250 chas o i 16 bastoni trafitti, rivelano una padronanza avanzata di strumenti e materiali, mentre le opere d'arte offrono una panoramica delle rappresentazioni simboliche del tempo.

Riferimenti bibliografici, compreso il lavoro di Lorblanchet e Welté (1987) sulle figurazioni femminili, o quelle di Taborin e Thiébault (1988) nel dizionario della Preistoria, confermano il valore scientifico del sito. Fa parte di una più ampia rete di depositi di Maddalena in Quercy, contribuendo a una migliore conoscenza delle società preistoriche nella Francia sudoccidentale.

Il rifugio Fontalès, con la sua terrazza anteriore di 60 metri, è un notevole esempio di habitat roccioso, tipico delle occupazioni paleolitiche in ambienti carsici. Il suo studio continua a far luce sui mezzi di sussistenza, i movimenti e gli scambi culturali dei gruppi umani durante questo periodo cardine della Preistoria.

Collegamenti esterni