Costruzione di fienile 1222-1235 (≈ 1229)
Periodo di creazione stimato da Clairvaux
fin XIIIe siècle
Da Clairvaux
Da Clairvaux fin XIIIe siècle (≈ 1395)
Uno dei 30 fienili dell'Abbazia
12 novembre 2001
Registrazione monumento storico
Registrazione monumento storico 12 novembre 2001 (≈ 2001)
Protezione degli edifici e delle fonti
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Edifici costruiti su un piano quadrato, l'ex fienile e la scuola che ospita una fonte (Box ZB 3, 16): iscrizione per ordine del 12 novembre 2001
Dati chiave
Abbaye de Clairvaux - Proprietario storico
Di proprietà di trenta fienili tra cui Sermise
Origine e storia
Il fienile di Sermise è un edificio del XIII secolo situato a Champignol-lez-Mondeville, nel dipartimento di Aube, nella regione del Grand Est. È uno dei trenta fienili di proprietà dell'Abbazia di Clairvaux alla fine del XIII secolo. Questo monumento, creato tra il 1222 e il 1235, si distingue per la sua organizzazione in due gruppi: un primo costruito su un piano quadrato e un secondo composto da un fienile e annessi. Il suo sistema idraulico, alimentato da una fonte di 375 metri, ha fornito un serbatoio tramite un tubo sotterraneo, illustrando l'ingegnosità di gestione delle risorse medievali.
Gli edifici, il cui corpo abitativo occupa l'ala sud-occidentale, hanno due livelli: il piano terra è stato utilizzato per l'alloggio o il funzionamento, mentre il pavimento è stato dedicato alla conservazione delle colture. Nonostante alcune modifiche nel XIX secolo, questo fienile era l'unico a Clairvaux ad aver mantenuto così tanti elementi originali, come le ali a due livelli e l'edicolo che ospita la primavera. È stato classificato come monumento storico per ordine del 12 novembre 2001, proteggendo gli edifici quadrati, l'ex ovina e la fonte.
Questo monumento riflette il ruolo economico e agricolo delle abbazie cistercensi nel Medioevo. I barni, come quello di Sermise, erano centri di produzione e di stoccaggio essenziali per il funzionamento delle comunità monastiche. La loro istituzione rifletteva un'organizzazione razionale del territorio, combinando lo sfruttamento delle risorse e l'autosufficienza. L'eccezionale conservazione di questo sito offre una rara panoramica delle tecniche costruttive e idrauliche del tempo, evidenziando l'influenza di Clairvaux nella regione dello Champagne.