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Padiglioni di sovvenzione à Tours en Indre-et-Loire

Indre-et-Loire

Padiglioni di sovvenzione

    9101 Place Choiseul
    37100 Tours
Proprietà del comune
Pavillons de loctroi
Pavillons de loctroi
Pavillons de loctroi
Pavillons de loctroi
Pavillons de loctroi
Pavillons de loctroi
Pavillons de loctroi
Pavillons de loctroi
Crédit photo : Guill37 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1779
Costruzione di padiglioni
1930
Decommissioning
12 avril 1951
Classificazione MH
2000
Restauro
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

I quattro padiglioni in pietra, stile Luigi XVI: classificazione per decreto del 12 aprile 1951

Dati chiave

Mathieu Bayeux - Architetto Designer di padiglioni e Wilson Bridge.
Ange-Jacques Gabriel - Ispirazione architettonica Stile Luigi XVI di padiglioni.

Origine e storia

I padiglioni di Tours sono quattro edicoli costruiti in blocchi di tuffeau verso la fine del XVIII secolo, situato Place Choiseul sulle rive della Loira. Progettato dall'architetto Mathieu Bayeux, hanno segnato l'ingresso nord della città dove è stata raccolta la sovvenzione, una tassa indiretta sulle merci. Disuso nel 1930 dopo l'abolizione di questa tassa, incarnano un importante patrimonio architettonico ed economico, con il loro stile Luigi XVI ispirato da Angel-Jacques Gabriel. Due pareti arcate collegavano inizialmente i padiglioni a coppie, lasciando oggi solo la parete orientale, ancora delimitando una proprietà scolastica.

Appassionato monumenti storici con decreto del 12 aprile 1951 (dopo la cancellazione di una prima protezione nel 1927), i padiglioni sono stati restaurati nel 2000. Il loro layout originale ha risposto a una duplice sfida: controllare l'accesso via Avenue de la Tranchée e le banchine del fiume, affermando il prestigio comunale. Il padiglione nord-ovest ospita ora un'associazione culturale, mentre il padiglione nord-est è diventato una galleria d'arte, anche se i quattro edifici rimangono di proprietà della città di Tours.

La loro costruzione nel 1779 faceva parte di un più grande progetto urbano, legato allo sviluppo di Choiseul Square, Wilson Bridge (all'epoca un ponte di pietra) e Royal Street, formando un strategico asse nord-sud. I padiglioni a pianta quadrata, con piano terra e pavimento a cupola, avevano frontoni curvi e oculus tipici dello stile Luigi XVI. Il loro materiale unico, il tuffau e la simmetria riflettevano l'importanza simbolica di questa barriera tributaria, sia utilitaristica che monumentale.

Oltre alla loro funzione amministrativa, questi edicoli rappresentavano un forte marcatore politico, indicando la solenne entrata in Tours per la sua via principale. La loro architettura contrastava con i vecchi uffici di concessione in legno, poi ricostruiti in muratura ma senza il fascista della barriera Tranché. Oggi testimoniano l'evoluzione urbana e fiscale della città, pur rimanendo importanti punti di riferimento visivi sulle banchine della Loira.

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