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Grotta di Bernifal a Meyrals en Dordogne

Patrimoine classé
Vestiges préhistoriques
Grotte
Grotte ornée
Dordogne

Grotta di Bernifal a Meyrals

    D47
    24220 Meyrals
Grotte de Bernifal à Meyrals
Grotte de Bernifal à Meyrals
Grotte de Bernifal à Meyrals
Grotte de Bernifal à Meyrals
Grotte de Bernifal à Meyrals
Grotte de Bernifal à Meyrals
Grotte de Bernifal à Meyrals
Grotte de Bernifal à Meyrals
Grotte de Bernifal à Meyrals
Grotte de Bernifal à Meyrals
Grotte de Bernifal à Meyrals
Grotte de Bernifal à Meyrals
Grotte de Bernifal à Meyrals
Grotte de Bernifal à Meyrals
Crédit photo : Sémhur - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
1900
2000
entre -15 000 et -10 000 ans
Periodo di occupazione della Maddalena
1902
Riscoperto dalla grotta
27 mai 1904
Classificazione monumento storico
1994-1995
Studi del Delluc
2000
Apertura turistica limitata
2011
Comunicato documentario
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Grotta di Bernifal: per ordine del 27 maggio 1904

Dati chiave

Denis Peyrony - Archeologo Riscopritore della grotta nel 1902
Louis Capitan - Preistoria Studiato la grotta con Breuil
Henri Breuil - Abbé e Preistoria Analizzò i tectiformi nel 1903
Brigitte et Gilles Delluc - Archeologi Scavi condotti nel 1994-1995

Origine e storia

La Grotta di Bernifal, situata a Meyrals, Dordogne (Nuova Aquitania), è una grotta decorata con il Paleolitico superiore, occupata dall'Uomo durante il Magdaleniano (tra -15 000 e -10 000 anni). Ospita 110 incisioni e dipinti, principalmente mammoti, bovini, equidi e segni tectiformi, quest'ultimo è una caratteristica regionale rara. La grotta, lunga circa 90 metri, conserva un aspetto simile a quello conosciuto dagli uomini preistorici.

La grotta fu riscoperta nel 1902 da Denis Peyrony, poi studiata da Louis Capitan e Abbé Breuil, seguita da Brigitte e Gilles Delluc negli anni '90. Classificato un monumento storico dal 1904, è una proprietà privata ed è stato oggetto di un documentario nel 2011, L'ultimo contadino preistorico, dopo cinque anni di riprese. Il suo accesso turistico, limitato e su prenotazione dal 2000, conserva la sua integrità.

Tra le sue particolarità, Bernifal ha un tectiforme unico costituito da centinaia di punti rossi, così come una rara rappresentazione umana con corna o un ramo. Un mammut a forma di argilla, situato in alto in un camino difficile da raggiungere, illustra l'adattamento di artisti preistorici a sollievo naturale. Solo quattro grotte in Francia, tutte situate vicino all'Eyzies-de-Tayac, hanno tectiformi indiscutibili, evidenziando l'importanza regionale di questo sito.

I tectiformes, motivi assenti dai mobili d'arte e specifici all'arte parietale, rimangono enigmatici. Henri Breuil, nel 1903, aveva già messo in discussione il loro significato, notando la loro eccezionale abbondanza a Bernifal. Questi segni, così come le mani negative e gli animali dipinti, testimoniano un'intensa attività artistica durante il Magdaleniano, un periodo segnato da un clima freddo e da una società di cacciatori nomadi.

La grotta fa parte di una rete di siti ornati scoperti all'inizio del XX secolo, accanto ad Altamira, Combarelles o Font-de-Gaume. Il suo studio ha contribuito alla comprensione dell'arte preistorica, in particolare attraverso l'opera di Véronique Brunet sui suoi mammut (1987) e analisi simboliche come Julien Starck's (2016). Oggi, il suo status di grotta privata e il suo sfruttamento turistico misurato lo rendono un sito conservato, lontano dal turismo di massa.

Collegamenti esterni