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Grotte da Cugnac a Payrignac dans le Lot

Patrimoine classé
Vestiges préhistoriques
Grotte
Grotte ornée
Lot

Grotte da Cugnac a Payrignac

    Cougnac
    46300 Payrignac
Grottes de Cougnac à Payrignac
Grottes de Cougnac à Payrignac
Grottes de Cougnac à Payrignac
Crédit photo : Arvey - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
0
100
1900
2000
25 000 ans avant présent
Periodo di validità
14 000 ans avant présent
Periodo di Magdalenia
1949-1952
Scoperta delle grotte
19 mai 1954
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Paroi ornato di dipinti preistorici (Box B 716, 796) : classificazione per decreto del 19 maggio 1954

Dati chiave

Lucien Gouloumes - Discoverer Membro della squadra 1949-1952.
Jean Mazet - Discoverer e autore Co-scopritore e collaboratore bibliografico.
Michel Lorblanchet - Specialista in arte parietale Ha studiato e descritto i dipinti.
Claude Chabrol - Direttore Tourna *Le Boucher* (1970) nelle grotte.

Origine e storia

Le grotte di Cugnac, situato sulla città di Payrignac in Occitanie, sono costituite da due cavità a 200 metri di distanza. Il primo, noto per le sue concrezioni geologiche, alcune delle quali fistolarie, offre uno spettacolo naturale notevole. La seconda è una grotta decorata con il Paleolitico superiore, classificata come monumento storico nel 1954, con eccezionali dipinti preistorici.

Le grotte furono scoperte tra il 1949 e il 1952, grazie a Lucien Gouloumes, René Borne, Jean Mazet, Roger Boudet, Maurice Boudet e Alphonse Sauvant, dopo un periodo di siccità. Da allora, il sito è stato accessibile al pubblico e attira circa 25.000 visitatori all'anno. I dipinti, studiati da Michel Lorblanchet, rappresentano animali come megaceros deer, ibex e mammoths, così come figure umane schematiche.

La datazione Carbon 14 ha rivelato due fasi distinte della creazione artistica: circa 25.000 anni (Gravetien), corrispondenti a rappresentazioni animali, e l'altro circa 14.000 anni (Magdalenian), associati a punteggiature. Sono stati attestati anche Lithophone, strumenti musicali preistorici. Queste grotte servivano anche come scenografia per i film, come Le Boucher di Claude Chabrol (1970) e A pochi signori troppo silenziosi di Georges Lautner (1973).

Le grotte di Cugnac sono una testimonianza importante dell'arte parietale preistorica, paragonabile a quella della grotta di Pech Merle. Il loro studio è stato oggetto di numerose pubblicazioni, in particolare di Michel Lorblanchet, che ha analizzato in dettaglio le tecniche e i temi dei dipinti. Il sito rimane un sito di ricerca attivo e un punto di interesse turistico e culturale a Quercy.

La grotta ornata, classificata come monumento storico dal 1954, è protetta per le sue pareti dipinte, situata su trame catastrali B 716 e 796. Il suo accesso è regolato per preservare le opere, permettendo al pubblico di scoprire questo patrimonio unico, illustrando le vite e le credenze degli uomini preistorici.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture : Conditions de visites sur le site officiel ci-dessus