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Herivals Farm Barn à Luzarches dans le Val-d'oise

Val-doise

Herivals Farm Barn

    1 Ferme D Hérivaux
    95270 Luzarches
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Grange de la ferme dHérivaux
Crédit photo : P.poschadel - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1200
1600
1700
1800
1900
2000
1140
Fondazione di Hermitage
1160
Erezione nell'abbazia
1187
Prima menzione di fienile
1632
Un fuoco devastante
1791
Vendita come un bene nazionale
1998
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Grange, in pieno (causa E 38): entrata per ordine del 7 gennaio 1998

Dati chiave

Ascelin de Marly - Fondatore ed eremita Creato eremo nel 1140 sulla sua terra.
Maurice de Sully - Vescovo di Parigi Finito l'abbazia e il suo attaccamento agli agostini.
François Molé - Abbé commendatario Gestione dei disastri (1647-1712) dell'abbazia.
Benjamin Constant - Proprietario rivoluzionario Aceta e parzialmente demolito l'abbazia nel 1795.
Georges Mauboussin - Proprietario tra due guerre Ripristinare l'agriturismo e regolare le ali.
Paul Ruaud - Architetto Progetta estensioni per Mauboussin.

Origine e storia

Il fienile dell'Agriturismo di Herivaaux, situato a Luzarches in Val-d'Oise, risale al IV trimestre del XII secolo. Appartenne all'abbazia di Herivaux, fondata nel 1140 da Ascelin, seigneur di Marly-la-Ville, sulla terra ceduta dai Conti di Beaumont e Clermont. L'eremo iniziale divenne un'abbazia agostiniana nel 1160 sotto l'impulso di Maurice de Sully, vescovo di Parigi, che finanziava la chiesa e il chiostro. Il fienile, attestato fin dal 1187, illustra l'importanza agricola della tenuta, con una struttura a tre vasi tipica dei fienili agro-pastorali.

L'abbazia prosperò grazie a donazioni e proventi da cure e priorità in Île-de-France. Nel XIII secolo, Hérivals divenne una parrocchia, ma gradualmente diminuì. Nel 1632 un incendio danneggia gravemente gli edifici, che richiedono riparazioni fino al 1634. La riforma degli agostini nel 1639, guidata da padre Faure, tentò di risarcire la situazione, ma la cattiva gestione di Abbé François Molé (1647-1712) aggravò il degrado, riducendo la comunità a pochi monaci.

La Rivoluzione francese segna un punto di svolta: l'abbazia, venduta come proprietà nazionale nel 1791, fu acquisita da Benjamin Constant nel 1795. Quest'ultimo aveva la maggior parte degli edifici demoliti, salvando solo l'agriturismo e il suo padiglione. Il fienile, separato dall'abbazia, fu conservato e classificato come monumento storico nel 1998. Oggi rimane come testimonianza dell'architettura medievale, circondata da edifici ricostruiti dopo il fuoco del Settecento.

Il sito, passato nelle mani del gioielliere Georges Mauboussin nel periodo interbellico, è stato restaurato e ampliato dall'architetto Paul Ruaud. Durante la seconda guerra mondiale, i siti servirono come residenza per gli ufficiali tedeschi. Anche se l'abbazia è oggi una proprietà privata di lotteria, il fienile e alcune rovine della chiesa rimangono visibili, richiamando il suo passato monastico e agricolo.

Il fienile si distingue per le sue tre navi a cinque posti, delimitate da archi arcuati. A differenza dei grani, le sue aperture si trovano sulle pareti a goccia, suggerendo un uso misto (agricoltore e stoccaggio). Testi del 1714 confermano l'uso parziale del lato inferiore come stalle, pur mantenendo un orientamento nord-sud tipico dei granai.

Collegamenti esterni