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Cuore e Stroke Habitation

Cuore e Stroke Habitation


    97227 Sainte-Anne
Crédit photo : Roxane97 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1779
Costruzione di alloggi
2 juin 1992
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le rovine dell'Habitation (Box K 128, 134): iscrizione per ordine del 2 giugno 1992

Origine e storia

L'abitazione Crève-Coeur, situata a Sainte-Anne in Martinica, è un complesso architettonico risalente alla seconda metà del XVIII secolo, più precisamente dal 1779 come indicato da una chiave scolpita a forma di cuore all'ingresso della distilleria. Questo sito, ora in rovina, illustra una tipica casa di zucchero di epoca coloniale, con edifici dedicati alla produzione di zucchero e rum. C'è una casa principale (usato come scuola comune), un mulino di animali, una distilleria, una purghe, edifici agricoli e recinti, tutti fatti di mattoni, pietre tagliate e macerie.

Il sistema di depurazione conserva i suoi pignoni originali e i suoi sistemi di flusso, mentre il mulino animale dispone di dispositivi completi: pilastri in mattoni, percorso animale, posizionamento dei rulli e scarico del succo. La distilleria ospita quattro caldaie le cui fondamenta combinano mattoni e pietre. Questi elementi tecnici rivelano l'ingegnosità dei metodi di produzione dello zucchero del tempo, ora congelati nei resti protetti.

Monumento storico classificato con decreto del 2 giugno 1992, le rovine dell'abitazione (cadastre K 128, 134) sono ora di proprietà del dipartimento. Il loro stato di conservazione, anche se parziale, offre una preziosa testimonianza delle case contadine della Martinica del Settecento, segnata dall'economia di piantare e schiavitù. La posizione, nota come "passabile" (livello 5/10), rimane approssimativa, ma il sito rimane un importante punto di riferimento storico e storico del comune di Sainte-Anne.

Il contesto storico di questa casa è in linea con quello delle grandi piantagioni di zucchero in Martinica, dove il lavoro forzato degli schiavi africani ha permesso la massiccia produzione di zucchero e rum per l'esportazione alla metropoli. Queste fattorie, organizzate in aree autonome, hanno poi strutturato l'economia e la società coloniale, con una rigida gerarchia sociale e architettura funzionale, progettata per ottimizzare la redditività. L'alloggiamento Crève-Coeur, come molti altri, incarna così questo sistema economico e sociale, ora studiato attraverso i suoi resti materiali.

I materiali utilizzati, come mattoni, pietre e macerie, riflettono le risorse locali e le tecniche di costruzione del tempo, adattate al clima tropicale e alle esigenze industriali. La presenza di una chiave intagliata del 1779 sottolinea l'importanza simbolica e pratica di queste case, spesso segnate da rari elementi decorativi per edifici con una vocazione di utilità. Questo dettaglio, unitamente alla complessità delle strutture (moulina, distilleria, purghe), dimostra un significativo investimento in queste infrastrutture, che sono essenziali per la prosperità dei coloni.

Oggi, il sito, anche se rovinato, è un patrimonio protetto e strumento educativo per comprendere la storia coloniale della Martinica. La sua classificazione nel 1992 ha conservato questi resti, fornendo ai ricercatori e ai visitatori una panoramica concreta dei metodi agricoli e industriali del XVIII secolo. Tuttavia, la mancanza di dettagli sulla sua accessibilità (visite, affitti) lascia un'incertezza sulla sua attuale valutazione turistica.

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