Acquisizione di Louis Martin de Faucher 1802 (≈ 1802)
Cambio di proprietario e cognome
7 décembre 1970
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 7 décembre 1970 (≈ 1970)
Protezione delle facciate e delle scale
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti su strade e cortile così come la scala interna con la sua rampa di ferro battuto (Box N 426): iscrizione per ordine del 7 dicembre 1970
Dati chiave
Maître Raymond Rocher - Notaio e sponsor iniziale
Iniziatore di costruzione nel XV secolo
Louis Martin de Faucher - Proprietario nel 1802
Date il vostro nome all'hotel
Madame de Pontbrillant - Ex proprietario
Vendi l'hotel nel 1802
Origine e storia
L'Hotel de Faucher è un edificio emblematico situato in Rue du Peuple, nel comune di Bollène (Vaucluse). Costruito sulle fondamenta di un edificio del XV secolo, incarna l'evoluzione architettonica locale, mescolando il patrimonio medievale e le successive trasformazioni. La sua storia è stata segnata da cambiamenti di proprietari, tra cui la famiglia Rocher, prima della sua acquisizione nel 1802 da Louis Martin de Faucher, dandogli il suo attuale nome.
L'iniziativa della sua costruzione è la responsabilità di Maître Raymond Rocher, notaio di Bollène, la cui famiglia ha mantenuto l'edificio per diverse generazioni. Venduta nel 1802 da Madame de Pontbrillant, la proprietà passa nelle mani di Louis Martin de Faucher, sigillando il suo nome definitivo. L'hotel si distingue per la sua struttura a due assi collegata da una scala centrale, con vari spazi: un'ala nord a tre piani, e un'ala a sud tra cui un kennel, un negozio di arance e un laboratorio di carpenteria.
Classificato come monumenti storici dal 7 dicembre 1970, l'Hotel de Faucher è conosciuto per le sue facciate, tetti e scala interna in ferro battuto. Questi elementi protetti testimoniano la sua importanza di patrimonio nel Vaucluse, illustrando l'adattamento di vecchi edifici alle esigenze residenziali e artigianali del XVIII e XIX secolo.
La configurazione spaziale dell'hotel, con 2.500 m2, riflette un'organizzazione tipica degli hotel privati provenzali, dove convivono spazi nobili e aree dedicate alle attività pratiche. La sua iscrizione nel patrimonio sottolinea il desiderio di preservare un esempio rappresentativo dell'architettura civile della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, tra patrimonio medievale e modernità post-rivoluzionaria.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione