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Municipio di Metz en Moselle

Patrimoine classé
Patrimoine urbain
Hôtel de ville
Moselle

Municipio di Metz

    Place d'Armes
    57000 Metz
Hôtel de ville de Metz
Hôtel de ville de Metz
Hôtel de ville de Metz
Hôtel de ville de Metz
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Hôtel de ville de Metz
Hôtel de ville de Metz
Hôtel de ville de Metz
Crédit photo : Mussklprozz - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1728
Avvio del progetto urbano
1761-1771
Costruzione principale
1788
Completamento dell'ala est
15 décembre 1922
Classificazione monumento storico
2007
Restauro completo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e coperte: per ordine del 15 dicembre 1922

Dati chiave

Charles Louis Auguste Fouquet de Belle-Isle - Governatore del maresciallo dei Tre Vescovi Iniziatore del progetto urbano e sponsor.
Jacques-François Blondel - Architetto Produttore dell'edificio neoclassico.
Joseph Cabossel et Pierre Janin - Lavoratori siderurgici Autori del monumentale guardrail.
Laurent-Charles Maréchal - Vetreria master Creatore di vetrate interne.
Christophe Bottineau - Chief Architect (2007) Regia restauro contemporaneo.
Antoine Charles Louis de Lasalle - Generale Napoleone Ritratto esposto in un soggiorno.

Origine e storia

Il municipio di Metz, situato in Place d'Armes, è un iconico edificio neoclassico del XVIII secolo costruito in pietra di Jaumont. La sua facciata di 92 metri, decorata con sculture allegoriche (guerra, giustizia, commercio) e classificata come monumento storico dal 1922, domina la piazza reale progettata per aerare il quartiere della cattedrale. All'interno, una monumentale scalinata delle huisserie a pianta aperta conduce alla sala di ricevimento, dove lavora come un ritratto del generale Lasalle, il bambino di Metz, stand.

Il progetto nasce nel 1728 sotto l'impulso del maresciallo di Belle Isle, governatore dei Tre Vescovi ispirato all'Illuminismo. Desiderando modernizzare Metz, affida all'architetto Jacques-François Blondel la creazione di una piazza reale circondata da edifici pubblici. I negoziati con la diocesi e la borghesia locale, rallentati dalle guerre di successione della Polonia e dell'Austria (1733-1748), culminarono nel 1761. La costruzione durò dieci anni, con un'ala aggiuntiva completata nel 1788 sul sito della chiesa di Saint-Gorgon.

L'edificio, ancora dedicato alla sua funzione comunale fin dalla sua creazione, ha subito importanti restauri nel 2007. L'architetto Christophe Bottineau ha curato la pulizia della facciata oscurata dall'inquinamento, la ristrutturazione delle finestre e delle griglie, e l'installazione dell'illuminazione che evidenzia i frontoni e il tetto. Decorazioni interne, come le vetrate di Laurent-Charles Marshal o le statue di Giustizia e Prudence, testimoniano il fascista artistico dell'Illuminismo.

Il contesto storico di Metz nel XVIII secolo è segnato dal suo ruolo strategico ai confini del regno. Una città guarnigione che protegge Stanislas Leszczynski (il padre di Luigi XV) in Lorena, ha accolto il re nel 1744 durante la guerra austriaca. Il municipio, simbolo del potere comunale di fronte al vescovo, incarna anche l'alleanza tra l'esercito (riferimenti marziali sulla facciata) e il commercio, pilastro dell'economia locale.

L'edificio fa parte di un complesso urbano ridisegnato da Belle-Isle, tra cui il teatro di Petit-Saulcy Island (1732), il più antico teatro francese ancora in funzione. Questi adattamenti riflettono l'influenza delle idee Illuminazione in provincia, mescolando l'utilità pubblica e l'estetica classica. La Place d'Armes, ora il cuore di Metz, è stata concepita come luogo di raccolta civica e rappresentazione del potere reale e comunale.

Collegamenti esterni