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Gloria Mansions Building dans les Alpes-Maritimes

Alpes-Maritimes

Gloria Mansions Building

    125 Rue de France
    06000 Nice
Immeuble Gloria Mansions
Immeuble Gloria Mansions
Immeuble Gloria Mansions
Immeuble Gloria Mansions
Immeuble Gloria Mansions
Immeuble Gloria Mansions
Immeuble Gloria Mansions
Immeuble Gloria Mansions
Crédit photo : p.semeria Nice (France) - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1932-1934
Costruzione di un edificio
14 décembre 1989
Registrazione per monumenti storici
1er mars 2001
Etichetta del patrimonio del XX secolo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Edificio (Box MO 275, 276, 162): ingresso per ordine del 14 dicembre 1989

Dati chiave

Garabed Hovnanian - Architetto Principale designer di Gloria Mansions.
Kevork Arsenian - Architetto Co-autore del progetto con Hovnanian.
Joachim Nahapiet - Sponsor Sponsor di origine iraniana che ha finanziato l'edificio.
Lassale - Pittura di vetro Autore della finestra del mare della sala.
Mahokian - Pittore Creatore del disegno di vetro colorato originale.
Barouyr et Hrant Hovnanian - Imprenditori Fratelli di Garabed, responsabili delle opere.

Origine e storia

Gloria Mansions è un edificio iconico nel quartiere Balmettes di Nizza, costruito tra il 1932 e il 1934 dagli architetti armeni Garabed Hovnanian e Kevork Arsenian, addestrato negli Stati Uniti. Il suo stile Art Deco si ispira ai "hotel appartamenti" di New York del 1900-1910, con una struttura in cemento armato e dettagli decorativi innovativi, come una finestra di mare realizzata da Lassale dopo un disegno di Mahokian. L'interno si distingue per una sala monumentale e una scala ellittica con una gabbia aperta, illuminata da questa vetrata che raffigura un paesaggio di Théoule-sur-Mer, evocando il puntinismo di Signac o Seurat.

La facciata, realizzata in cemento artificiale grigio e madreperla intarsiata, gioca sugli effetti dell'onda grazie ai balconi cilindrici non assali, richiamando le linee dinamiche del Chrysler Building. Due stupratori di cemento, ispirati alle gargoyles di New York, coronano l'edificio. Sponsorizzato dallo sviluppatore Joachim Nahapiet (di origine iraniana), l'edificio era destinato ad abitazioni e negozi, con strutture moderne per il tempo, come bagni separati da toilette in alcuni appartamenti.

L'edificio è stato classificato come monumento storico dal 14 dicembre 1989 e ha ottenuto l'etichetta "Twentieth Century Heritage" il 1o marzo 2001. La sua costruzione mobilitò una forza lavoro prevalentemente armena, soprannominata "gli indiani", sotto la direzione dei fratelli Barouyr e Hrant Hovnanian, imprenditori. La Gloria Mansions sostituisce un'ex pensione Gloria, il cui nome mantiene, e segna il culmine dell'architettura Nizza degli anni '30, mescolando influenze americane e know-how locale.

Il programma decorativo, incentrato sulla scalinata e sulla sala, illustra il desiderio di creare uno spazio lussuoso e funzionale. Le vetrate, realizzate con una tecnica senza precedenti di mosaico in vetro incollato tra due piastre, sono un raro esempio di collaborazione tra artigiani (Lassale) e artisti (Mahokian). L'edificio incarna anche la storia della diaspora armena a Nizza, i cui membri, come l'Hovnanian, hanno segnato il paesaggio urbano con le loro competenze architettoniche e la rete transnazionale.

Oggi, la Gloria Mansions rimane una grande testimonianza di Art Deco in Francia, combinando modernità tecnica ( cemento armato, granito) e riferimenti culturali multipli. La sua protezione del patrimonio sottolinea il suo ruolo nell'evoluzione dell'habitat collettivo Nizza, tra tradizione mediterranea e avanguardia internazionale.

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