Prima menzione del seigneury 1166 (≈ 1166)
Trasferimento a Bonnecombe Abbey.
1256
Vendita a una famiglia ricca
Vendita a una famiglia ricca 1256 (≈ 1256)
Cambio del proprietario documentato.
XIVe siècle
Costruzione del castello originale
Costruzione del castello originale XIVe siècle (≈ 1450)
Piano e torri quadrangolari.
1606
Acquistato da Jean Lacger
Acquistato da Jean Lacger 1606 (≈ 1606)
Ricostruzione dell'edificio attuale.
1995
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 1995 (≈ 1995)
Protezione ufficiale del patrimonio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Jean Lacger - Vestito Noble e ricostruttore
Acquirente e restauratore del castello (1606).
Origine e storia
Il Castello di Massuguiès si trova nell'alta valle di Dadou, a 700 metri sul livello del mare nel cuore dei Monti Lacaune (Tarn). Questo castello di montagna domina le gole del fiume vicino, un lascito di una posizione strategica. La sua architettura combina elementi difensivi medievali e successive trasformazioni, riflettendo la sua evoluzione tra fortezza e residenza signorile.
Il massuguiès seigneury fu attestato fin dal 1166, quando il suo proprietario lo diede all'Abbazia di Bonnecombe (Rouergue). Nel 1256 fu venduto ad una famiglia ricca. Il castello medievale, saccheggiato durante la guerra dei cent'anni, subì anche un massacro della sua guarnigione protestante durante le guerre di religione. Le rovine furono acquistate nel 1606 da Jean Lacger, un magistrato di Tolosa, che ricostruì l'edificio per stabilire il suo status di nobile abito.
Dal recinto originale del XIV secolo rimangono il piano quadrangolare e due torri quadrate. Le due torri rotonde e i tre corpi di casa risalgono al XVII secolo, quando Jean Lacger ammodernamento della struttura mantenendo elementi difensivi (omicidio, fossa). La torre nord, probabilmente l'ex dungeon, domina tutto. All'interno, decorazioni dipinte, una scala in arenaria e saloni (musica, cinese) testimoniano il suo uso residenziale.
Classificato un monumento storico nel 1995, il castello apre le sue porte al pubblico tra luglio e agosto. Le sue facciate in pietra, i suoi tetti dardiani e il suo ponte levatoio mancante ricordano il suo duplice patrimonio: militare per le sue origini, aristocratico per la sua trasformazione.
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