Primo ingresso scritto 1152 (≈ 1152)
Carta attestante l'esistenza del castello.
1212
Devasazione di Simon IV de Montfort
Devasazione di Simon IV de Montfort 1212 (≈ 1212)
I Cathar Lords espropriati durante la crociata.
1569
Assalto protestante durante le guerre religiose
Assalto protestante durante le guerre religiose 1569 (≈ 1569)
Massaggio e fuoco parziale del castello.
1789-1799
Confisca durante la Rivoluzione
Confisca durante la Rivoluzione 1789-1799 (≈ 1794)
Imprigionato proprietario, dominio sequestrato e restituito.
4 octobre 1972
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 4 octobre 1972 (≈ 1972)
Riconoscimento ufficiale del patrimonio.
2009
Prima apertura al pubblico
Prima apertura al pubblico 2009 (≈ 2009)
Durante le Giornate del Patrimonio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Simon IV de Montfort - Capo della Crociata di Albigois
Responsabile per possesso di signori.
Origine e storia
Il castello di Massaguel, menzionato per la prima volta in un charter di 1152, è una testimonianza della storia medievale di Tarn. Questo monumento, originariamente legato ai signori catari, subì le devastazioni della Crociata di Albigois nel 1212, quando Simon IV de Montfort distrusse i suoi proprietari. Questo conflitto segna un punto di svolta nella sua storia, riflettendo le tensioni religiose del tempo.
Nel XVI secolo, durante le guerre di religione, il castello fu l'obiettivo di un assalto protestante nel 1569. Questo tragico evento ha portato al massacro della guarnigione cattolica e al bruciore parziale dell'edificio. Successivamente trasformazioni, in particolare nel XVIII secolo, finalizzate ad ammorbidire il suo carattere difensivo aggiungendo elementi di comfort, come la lavorazione del legno e i camini in stile Luigi XV e Luigi XVI.
La Rivoluzione francese ha segnato una nuova pausa: il proprietario è stato imprigionato per un anno e la tenuta confiscata. Un inventario del periodo rivela l'opulenza dei mobili, finalmente ritornato alla famiglia dopo questo periodo problematico. Il castello, ancora di proprietà dei discendenti, apre eccezionalmente le sue porte al pubblico per la prima volta nel 2009, durante Heritage Days.
Architettonicamente, il castello si distingue per la sua forma quadrata, affiancata da tre torri rotonde e da una torre quadrata. Gli assassini si trovano accanto alle finestre e alle aperture del Settecento, illustrando la sua evoluzione da una fortezza medievale a una residenza più confortevole. L'ingresso rinascimentale, il cui stemma è stato distrutto durante la Rivoluzione, conduce a sale a volta e a una scala monumentale, mentre il piano superiore, ridisegnato, ha stucchi e decorazioni dei secoli XVII e XVIII.
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