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Castello di Miolans à Saint-Pierre-d'Albigny en Savoie

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort
Savoie

Castello di Miolans

    D101
    73250 Saint-Pierre-d'Albigny
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
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Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
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Château de Miolans
Château de Miolans
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Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
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Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Château de Miolans
Crédit photo : Florian Pépellin - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1014
Primo ingresso scritto
XIe siècle
Costruzione iniziale
1497
Erezione in baronia
1523
Transizione al Ducato di Savoia
1564
Trasformazione in prigione
1773
Fuga del marchese de Sade
1792
Chiusura della prigione
1944
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Château de Miolans: classificazione per ordine del 16 maggio 1944

Dati chiave

Rodolphe III - Re di Borgogna Prima menzione scritta nel 1014.
Louis de Miolans - Maresciallo e ultimo signore Baronnie eretto nel 1497 sotto il suo comando.
Emmanuel-Philibert de Savoie - Duca di Savoia Trasforma il castello in una prigione nel 1564.
Marquis de Sade - Detenuto famoso Incarcerato nel 1772, fuggì nel 1773.
Jules Formigé - Architetto di monumenti storici Ripristinare il castello nel XX secolo.
Claudine de Miolans - Ultimo erede Da il castello al duca nel 1523.

Origine e storia

Il castello di Miolans, costruito nel XI secolo dalla famiglia Miolans sui resti di un oppidum romano del IV secolo, sorge su uno sperone roccioso a 550 metri di altitudine, controllando le strade alpine verso Maurienne e Tarentaise. Inizialmente centro di un seigneury e poi una baronia (1497), divenne una castagna di Savoia nel XIV secolo. La sua architettura, rinforzata da ditches, torri e castagno difensivo, lo rende un notevole esempio di fortezza medievale adattata al progresso militare fino al XV secolo.

Trasformato in una prigione di stato nel 1564 dal duca Emmanuel-Philibert de Savoie, Miolans fu soprannominato Savoyard Bastille. Organizzata in dodici celle simboliche (Hell, Paradise, ecc.), la prigione accolse figure politiche o criminali, come il Marchese de Sade nel 1772, che fuggì nel 1773. La fortezza, parzialmente distrutta nel 1792 durante l'invasione francese, fu venduta come proprietà nazionale prima di essere restaurata nel XIX secolo dalla famiglia Guiter, con l'aiuto dell'architetto Jules Formigé.

Il sito, classificato come Monumento Storico nel 1944, illustra l'evoluzione delle funzioni militari e carceri in Savoia. I suoi resti, tra cui la Torre di San Pietro (XII secolo), la dungeon quadrangolare (XIII secolo) e la cappella castrale (XV secolo), offrono una testimonianza unica della storia feudale e ducale. Oggi una proprietà privata, parte del castello è aperta a visitare, rivelando il suo ruolo strategico e l'architettura difensiva complessa.

Gli scavi e gli archivi rivelano una precedente occupazione romana, con tracce di piastrelle e ceramica vicino alla vecchia pista da Lione ad Aosta. La famiglia di Miolan, vicino ai Conti di Savoia, mantenne la sua influenza fino al 1523, quando il Duca prese il controllo per renderlo un luogo forte. Il castello, assediato più volte (1536, 1690), perse il suo ruolo militare dopo il 1559, segnando l'inizio della sua vocazione carceraria.

Tra i famosi prigionieri vi erano lo storico Pietro Giannone (1736–37) e Abbé Lavini, un contraffattore di banconote. La prigione, organizzata in cellule tematiche, riflette una rigida gerarchia carceraria. Dopo il 1792, il sito cadde in rovina prima di essere salvato da restauri privati, preservando così il suo patrimonio architettonico e il suo legame con la storia del Savoia.

Il castello di Miolans, con i suoi tre recinti e le successive ditches, incarna l'adattamento delle fortezze medievali a questioni politiche e militari. Il suo panorama, che si estende da Mont-Blanc a Vercors, ricorda il suo ruolo di blocco strategico tra il Savoia e le valli alpine, simboleggiando al contempo la potenza dei signori di Miolans e dei duchi di Savoia.

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