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Castello di Soult-Berg à Saint-Amans-Soult dans le Tarn

Patrimoine classé
Maison des hommes et des femmes célèbres
Demeure seigneuriale
Château de style Empire et Directoire
Tarn

Castello di Soult-Berg

    225 Rue François Reille Soult
    81240 Saint-Amans-Soult
Château de Soult-Berg
Château de Soult-Berg

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1829–1835
Costruzione del castello
1829-1835
Costruzione del castello
1828–1845
Istituzione del parco
1828-1845
Istituzione del parco
1864
Teatro aggiunto
27 juin 1983
Primo ingresso MH
30 mai 1995
Classificazione della flotta
6 novembre 1995
Classificazione finale
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castle Park (Box B 791-811, 815-826, 828-833, 836-840, 842, 843, 848, 849, 1150, 1152, 1154, 1156, 1158, 1160, 1162, 1164): iscrizione per ordine del 30 maggio 1995. Castello (Box B 826): Ordine del 6 novembre 1995

Dati chiave

Maréchal Soult - Proprietario e sponsor Ministro della Guerra, nascita di Saint-Amans.
Louise Berg - Moglie del maresciallo Soult Origine del nome "Soult-Berg".
Famille Reille - Eredi del castello Maresciallo in discesa, attori politici locali.
René Reille-Soult - Proprietario nel 1864 Sponsor teatrale (R.S. monogramma).
Renié - Architetto sospetto Il collaboratore del maresciallo a Parigi.

Origine e storia

Il castello di Soult-Berg fu costruito tra il 1829 e il 1835 per il maresciallo Soult, ministro della guerra e nativo di Saint-Amans, e sua moglie Louise Berg. Costruito da un reggimento di genio, combina i loro nomi e simboleggia la loro unione. La tenuta, tra cui un parco di 40 ettari ispirato ai campi di battaglia napoleonici, è stata progettata per evocare le vittorie del Primo Impero.

Il castello, con un piano rettangolare con due corpi, case camere (librario, soggiorni, sala da pranzo) e appartamenti privati. Un teatro, ispirato da Fontainebleau, fu aggiunto nel 1864. I mobili d'epoca, tra cui zingari e sfondi, sono stati conservati. Il parco, piantato con specie rare come il tulipano Virginia, è stato classificato nel 1995.

Raggiunse un monumento storico nel 1995 (dopo l'iscrizione parziale nel 1983), il castello passò per eredità alla famiglia Reille. Durante la seconda guerra mondiale, servì come luogo di incontro per i combattenti di resistenza. Oggi testimonia l'eredità del maresciallo Soult, duca di Dalmazia e pari di Francia, nonché l'influenza dei suoi discendenti sulla politica locale.

I presunti architetti, Renié (collaboratore del maresciallo di Parigi) o Perchain, rimangono incerti. La tenuta, inizialmente 516 ettari con fattorie e mattoni, riflette l'ambizione economica di Soult. Il parco, concepito come una ricostruzione simbolica delle battaglie, illustra il suo attaccamento all'era napoleonica.

La cappella, il teatro (80 posti con decorazioni dipinte) e le case dei servi completano l'organizzazione interna. La sala colonne, la scala mista (pietra e legno) e le terrazze evidenziano il carattere intimo e rappresentativo del castello, combinando privacy e memoria militare.

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