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Kerbridou Manor à Plouaret en Côtes-d'Armor

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Manoir
Côtes-dArmor

Kerbridou Manor

    580 Rue de l'Armorique
    22420 Plouaret
Manoir de Kerbridou
Manoir de Kerbridou
Manoir de Kerbridou
Crédit photo : Creasy - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1900
2000
1481
Prima menzione di Prigent
vers 1500
Costruzione iniziale
1560-1570
Ristrutturazioni rinascimentali
1935
Disegno architettonico
9 octobre 1964
Registrazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate, tetti e camini (caso B 34): iscrizione per ordine del 9 ottobre 1964

Dati chiave

Guillaume Prigent - Signore di Kerbridou Citato nel 1481 come arciere.
Famille Prigent - Fondatori del palazzo Braccio visibile sulla porta.
Henri Frotier de La Messelière - Architetto Progettato il palazzo nel 1935.

Origine e storia

Kerbridou Manor House, situato a Plouaret nella Côtes-d'Armor, è un tipico esempio dell'architettura del maniero di Breton del XVI secolo. L'edificio principale, rettangolare in forma con una prominente torre di scala quadrata, incorpora elementi medievali come il mâchicoulis falso e un'alta stanza accessibile da una scala a vite. La porta ad arco, incorniciata con pilastri e sormontata da un arcovolto, così come le grandi baie rettangolari, riflettono l'influenza del II Rinascimento. Include anche una cappella, un annesso bene e agricolo, che illustra il suo duplice ruolo di residenza e sfruttamento signeuriale.

Fondata dalla famiglia Prigent, signori di Kerbridou, il palazzo fu menzionato nel 1481 con Guillaume Prigent, descritto come un arciere che indossava una brigandina durante l'orologio Tréguier. Lo stemma della famiglia, "silver alla mezzaluna di sabbia con tre torte", sono visibili sopra la porta. L'attuale costruzione risale a circa il 1500, con ripieni tra il 1560 e il 1570, un periodo in cui sono emersi in Bretagna nuovi elementi architettonici come i gerbers decorati. La torre posteriore, ispirazione medievale, contrasta con la facciata principale, più moderna.

La casa padronale è stata parzialmente elencata nei Monumenti Storici dal 9 ottobre 1964, proteggendo le sue facciate, i tetti e i camini. Progettato nel 1935 dall'architetto Henri Froutier de La Messelière, porta il toponimo "Kerbridou Vraz" (grande villaggio di Bridou), attestato dal catasto del 1835. Isolata nella campagna, è accessibile da una strada segnata da una croce di granito, evidenziando il suo ancoraggio nel paesaggio rurale della Bretagna. La cappella e il pozzo adiacente ricordano la sua tradizionale organizzazione spaziale, combinando vita nobile e attività agricole.

I materiali utilizzati, come la pietra di granito, e i motivi decorativi (pilastre losanges, scudi) testimoniano l'artigianato locale. La parte superiore della torre, con latrini e un camino, così come l'acqua alimentata da una fontana in cucina, rivelano sofisticati servizi domestici per il tempo. Il palazzo illustra così la transizione tra il Medioevo e il Rinascimento in Bretagna, dove i signori adattano le loro case a nuove influenze mantenendo simboli di potere feudale.

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