Prima menzione di Prigent 1481 (≈ 1481)
Guillaume Prigent citato in Tréguier.
vers 1500
Costruzione iniziale
Costruzione iniziale vers 1500 (≈ 1500)
Stimando l'abitazione principale.
1560-1570
Ristrutturazioni rinascimentali
Ristrutturazioni rinascimentali 1560-1570 (≈ 1565)
Aggiunta di elementi stilistici moderni.
1935
Disegno architettonico
Disegno architettonico 1935 (≈ 1935)
Progetto realizzato da Henri Froutier.
9 octobre 1964
Registrazione MH
Registrazione MH 9 octobre 1964 (≈ 1964)
Protezione di facciate e tetti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate, tetti e camini (caso B 34): iscrizione per ordine del 9 ottobre 1964
Dati chiave
Guillaume Prigent - Signore di Kerbridou
Citato nel 1481 come arciere.
Famille Prigent - Fondatori del palazzo
Braccio visibile sulla porta.
Henri Frotier de La Messelière - Architetto
Progettato il palazzo nel 1935.
Origine e storia
Kerbridou Manor House, situato a Plouaret nella Côtes-d'Armor, è un tipico esempio dell'architettura del maniero di Breton del XVI secolo. L'edificio principale, rettangolare in forma con una prominente torre di scala quadrata, incorpora elementi medievali come il mâchicoulis falso e un'alta stanza accessibile da una scala a vite. La porta ad arco, incorniciata con pilastri e sormontata da un arcovolto, così come le grandi baie rettangolari, riflettono l'influenza del II Rinascimento. Include anche una cappella, un annesso bene e agricolo, che illustra il suo duplice ruolo di residenza e sfruttamento signeuriale.
Fondata dalla famiglia Prigent, signori di Kerbridou, il palazzo fu menzionato nel 1481 con Guillaume Prigent, descritto come un arciere che indossava una brigandina durante l'orologio Tréguier. Lo stemma della famiglia, "silver alla mezzaluna di sabbia con tre torte", sono visibili sopra la porta. L'attuale costruzione risale a circa il 1500, con ripieni tra il 1560 e il 1570, un periodo in cui sono emersi in Bretagna nuovi elementi architettonici come i gerbers decorati. La torre posteriore, ispirazione medievale, contrasta con la facciata principale, più moderna.
La casa padronale è stata parzialmente elencata nei Monumenti Storici dal 9 ottobre 1964, proteggendo le sue facciate, i tetti e i camini. Progettato nel 1935 dall'architetto Henri Froutier de La Messelière, porta il toponimo "Kerbridou Vraz" (grande villaggio di Bridou), attestato dal catasto del 1835. Isolata nella campagna, è accessibile da una strada segnata da una croce di granito, evidenziando il suo ancoraggio nel paesaggio rurale della Bretagna. La cappella e il pozzo adiacente ricordano la sua tradizionale organizzazione spaziale, combinando vita nobile e attività agricole.
I materiali utilizzati, come la pietra di granito, e i motivi decorativi (pilastre losanges, scudi) testimoniano l'artigianato locale. La parte superiore della torre, con latrini e un camino, così come l'acqua alimentata da una fontana in cucina, rivelano sofisticati servizi domestici per il tempo. Il palazzo illustra così la transizione tra il Medioevo e il Rinascimento in Bretagna, dove i signori adattano le loro case a nuove influenze mantenendo simboli di potere feudale.
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