Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Chiesa di San Martino à Salles dans les Deux-Sèvres

Deux-Sèvres

Chiesa di San Martino

    28 Rue du Logis
    79800 Salles

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1ère moitié du XIIe siècle
Costruzione iniziale
Fin du XVe siècle
Aggiunto cappella seigneurial
1845
Donazione al comune
1876
Costruzione della cappella laterale
Début du XIXe siècle
Destrutturazione e trasformazione
29 décembre 1997
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Coro romanico (cad. B 173): iscrizione per decreto del 29 dicembre 1997

Dati chiave

Comte de Lescours - Proprietario e donatore Acquisire e cede la chiesa al comune nel 1845.
Alcide Boutaud - Architetto Progettato la cappella laterale nel 1876.
Pierre Foisseau - Imprenditore Realizza il lavoro del 1876.

Origine e storia

La chiesa di San Martino de Salles, costruita nella prima metà del XII secolo, conserva importanti elementi architettonici di questo periodo. Il coro, a volte con testate, e parte della navata nella culla testimoniano la sua origine romanica. Queste vestigia, anche se parziali, illustrano le tecniche di costruzione medievali della regione di Poitou-Charentes, ora integrate nella Nuova Aquitania.

Alla fine del XV secolo, una cappella signeuriale fu attaccata alla parete sud del coro, riflettendo l'influenza dei signori locali sull'edificio religioso. Questa cappella, distrutta all'inizio del XIX secolo, segna una prima grande trasformazione. Il XIX secolo vide anche la conversione della navata in una casa e l'aggiunta di una cappella del sud e di un campanile in stile neo-romano, cambiando profondamente l'aspetto originario della chiesa.

L'edificio conobbe diverse campagne di restauro e riparazione, in particolare nel XVII secolo (circa 1650), tra il 1751 e il 1769, e alla vigilia della Rivoluzione francese. Venduta come proprietà nazionale nel 1796-1798, la sua parte rimanente fu acquistata dal conte di Lescours prima di essere trasferita al comune nel 1845. Nel 1853 furono riparati quattro piedi e un campanile eretto, seguito nel 1876 dalla costruzione di una cappella laterale sormontata da un campanile, sotto la direzione dell'architetto Alcide Boutaud e dell'imprenditore Pierre Foisseau.

Oggi, solo il coro romanico, iscritto nei Monumenti Storici dal 1997, rimane come testimonianza dell'originale chiesa medievale. Le successive trasformazioni, sebbene significative, riflettono i successivi adattamenti dell'edificio ai bisogni culturali e sociali delle epoche successive, dal Medioevo all'era contemporanea.

Collegamenti esterni