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Chiesa di San Pietro e Paolo di Olwisheim dans le Bas-Rhin

Bas-Rhin

Chiesa di San Pietro e Paolo di Olwisheim

    1 Rue de la Rivière
    67170 Olwisheim

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1700
1800
1900
2000
vers 1250
Costruzione di parti antiche
1758
Ricostruzione della navata ed elevazione
1938
Restauro importante
années 1990
Campagna di ripristino
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Philipp Rheinhartd von Berstett - Cavaliere e patrono Sospettato finanziatore dei lavori del 1758.
Welm Jacob von Berstett - Cavaliere e patrono Il fratello di Philipp, un finanziatore.

Origine e storia

La chiesa dei Santi-Pierre-et-Paul di Olwisheim, situata nel Bas-Rhin in Alsazia, è un monumento emblematico le cui parti più antiche risalgono alla metà del XIII secolo. Esso illustra l'evoluzione architettonica alsaziana, con una navata ricostruita e una torre rialzata nel 1758, poi i restauri nel XX secolo (1938 e 1990). Il suo status di chiesa simultaneo riflette la complessa storia religiosa della regione, dove cattolici e protestanti hanno condiviso lo stesso luogo di culto per secoli.

La torre corale, di pianta quadrata e di stile gotico primitivo, una volta servito come rifugio per la popolazione in caso di attacchi. I suoi tre livelli, separati da bande di arenaria rosa, ospitano un coro a volta e una camera campanaria. Le nicchie tardo gotiche e le finestre del XVIII secolo riflettono i cambiamenti successivi. Una targa incisa a nome dei cavalieri Philipp Rheinhartd e Welm Jacob von Berstett suggerisce il loro ruolo nel finanziamento delle opere del 1758.

La navata, ricostruita nel Settecento, riutilizza le fondamenta medievali e un'antica facciata occidentale. Il suo interno modesto è ampliato da stand in legno, uno dei quali sostiene l'organo. L'arredamento comprende un pulpito del 1680 e un altare comune a entrambe le denominazioni, sostituendo gli altari separati di origine. Le porte e le baie, tipiche dell'epoca barocca, contrastano con gli elementi gotici conservati.

La chiesa incarna la dualità culturale e religiosa dell'Alsazia, segnata da periodi di conflitto e convivenza. La sua torre di difesa ricorda le insicurezze medievali, mentre le sue successive trasformazioni riflettono l'adattamento alle esigenze della comunità. Restauri moderni (XX secolo) volti a preservare questo patrimonio ibrido, simbolo locale della storia condivisa.

Mobili e architettura combinano influenze gotiche, rinascimentali e barocche, illustrando scambi artistici in Alsazia. La placca dei Cavalieri di Berstett e il pulpito del 1680 sono tra i rari elementi attribuibili a personalità o periodi precisi. Oggi la chiesa rimane un luogo attivo di culto e una testimonianza di dinamiche storiche regionali.

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