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Logis du Maine-Giraud in Champagne-Vigny en Charente

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Logis

Logis du Maine-Giraud in Champagne-Vigny

    D7
    16250 Champagne-Vigny
Proprietà privata
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Logis du Maine-Giraud à Champagne-Vigny
Crédit photo : JLPC - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1464
Costruzione della torre poligonale
1768
Acquistare dal Marchese de Baraudin
1827-1863
Proprietà di Alfred de Vigny
1938
Acquisto della famiglia Durand
13 novembre 1967
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti (causa C 242): iscrizione per decreto del 13 novembre 1967

Dati chiave

Alfred de Vigny - Poeta e scrittore romantico Proprietario e restauratore della casa (1827-1863).
Marquis de Baraudin - Nonno di Vigny Compratore della tenuta nel 1768.
Sophie de Baraudin - Zia di Vigny, canonessa di Malta Casa erede prima della trasmissione.
Louise Lachaud - Legate di Vigny Figlia del lettino Signora Ancelot.

Origine e storia

Le logis du Maine-Giraud è un palazzo del XVI secolo situato in Champagne-Vigny (ex Champagne-de-Blanzac) nella Charente, nella regione Nouvelle-Aquitaine. Questo monumento storico, registrato nel 1967 per le sue facciate e tetti, si distingue per la sua architettura tardo medievale, tra cui una torre poligonale datata 1464 e una scala a vite in pietra. Originariamente, apparteneva a una nobile famiglia, prima di diventare un luogo emblematico legato alla vita letteraria francese.

Il feudo è inseparabile da Alfred de Vigny, poeta e scrittore romantico, che divenne suo proprietario nel 1827 e vi risiedette dal 1850 al 1853. Emotivamente spostato dal suo "aspetto malinconico e serio", intraprese importanti restauri: riparazione di torri, restauro di terra, e installazione di un alambicco per la produzione di cognac. Vigny scrisse diverse opere in un gabinetto in cima alla torretta, ispirata alla tragica storia del luogo, segnata da "il respiro del terrore".

Prima di Vigny, la tenuta apparteneva a suo nonno, il marchese de Baraudin, che lo acquisì nel 1768, poi a sua zia Sophie de Baraudin, canonessa di Malta. Dopo la morte del poeta nel 1863, la casa fu insignita di Louise Lachaud, figlia di un lettino parigino, prima di passare nelle mani delle famiglie Philippon e Durand. Quest'ultimo, proprietari dal 1938, rivivò l'attività vitivinicola, perpetuando la tradizione iniziata da Vigny, che vendette il proprio vino a Blanzac.

L'architettura della casa combina elementi difensivi e residenziali: una torre quadrata ad ovest, una torretta in corbellazione, e un corpo di case rettangolari. La tenuta, ancora utilizzata per la produzione di pino e cognac, è visitata oggi. Gli edifici agricoli e i vigneti circostanti ricordano il tempo in cui Vigny gestiva la terra stessa, mescolando la creazione letteraria e la vita rurale.

Classificato un monumento storico nel 1967, Maine-Giraud illustra sia il patrimonio architettonico del Rinascimento Charente che il patrimonio letterario francese. La sua distilleria, ancora attiva, e le sue visite culturali lo rendono un luogo di vita, dove la storia, la viticoltura e la memoria della croce Alfred de Vigny.

Collegamenti esterni